Napoli–Juve 2-1: Højlund decisivo, Conte batte Spalletti

Napoli–Juventus 2-1: doppietta di Højlund e successo degli azzurri. Conte batte Spalletti nel suo ritorno al Maradona e porta il Napoli al primo posto.

Napoli–Juve 2-1: Højlund decisivo, Conte batte Spalletti
Photocredit SSC Napoli

Il Maradona si accende per una notte delle grandi. Non è mai una partita come le altre: Napoli contro Juventus, azzurri contro bianconeri, ma soprattutto Conte contro Spalletti.
Il tecnico del terzo scudetto torna nello stadio che lo ha consacrato leggenda. L’accoglienza è calda, l’atmosfera è d’élite, la classifica pesa.

Il primo tempo è una sfida intensa, nervosa, viva. Il Napoli arriva al vantaggio con merito, la Juve risponde nella ripresa, ma alla fine la differenza la fa ancora lui: Rasmus Højlund, sempre più trascinatore della squadra di Conte.

Azzurri meglio in avvio: McTominay sfiora, Højlund colpisce

L’equilibrio dura poco: al 6’ i padroni di casa sfiorano il vantaggio sugli sviluppi di un corner. Neres scambia con Elmas, cross morbido sul secondo palo, dove McTominay si avventa con la solita forza fisica ma il colpo di testa finisce di poco fuori.

È il preludio al gol.
Al 12’, Neres brucia la fascia destra con uno scatto dei suoi e mette un pallone teso al centro dove Højlund anticipa tutti, beffa Di Gregorio e firma l’1-0.
Maradona in festa, Napoli avanti e in controllo.

La Juve fatica a reagire e al 26’ rischia ancora: Lang serve Elmas, l’olandese crossa, Di Lorenzo tenta una deviazione velenosa che costringe Di Gregorio a un intervento complicato.

L’occasione bianconera arriva al 34’: punizione battuta corta, Yildiz scappa e serve Kelly che, però, da posizione clamorosa spara alto. Azione fermata comunque dal fuorigioco.

Prima dell’intervallo, brivido enorme: al 46’ Lang mette una parabola perfetta per McTominay, che questa volta sovrasta tutti ma trova soltanto il palo.
Napoli a un passo dal raddoppio.

La Juve rientra forte, ma il Napoli ha più fame

La ripresa riparte con ritmi alti. Al 49’ occasionissima dei Partenopei, Højlund riceve palla sull’esterno, converge, incrocia e costringe Di Gregorio alla deviazione in angolo.

Al 54’ McTominay ci prova su punizione dal limite: botta secca, palla che sfiora il palo.

La Juventus però cresce e al 59’ trova il pari: scambio rapido tra Yildiz e McKennie, il turco si butta nello spazio, l’americano gliela restituisce e il numero 10 bianconero firma l’1-1. Un colpo che accende la partita.

Højlund ancora decisivo: il bomber fa il 2-1

Il Napoli non molla e al 77’ torna avanti.
Di Lorenzo dialoga con Neres, l’olandese crossa forte, McKennie prova ad allontanare ma sbaglia scelta e serve involontariamente Højlund, che da due passi non perdona.
2-1, doppietta personale e stadio che esplode.

Da qui in poi è gestione: Napoli compatto, Juventus che sbatte contro il muro azzurro.

Brivido al 94’, ma Milinkovic-Savic c’è

La Penna concede 4 minuti di recupero e al 94’ la Juventus costruisce la sua ultima, enorme occasione: Zhegrova cavalca in verticale, scambia con David, palla a Locatelli che premia ancora Zhegrova.
Il tiro però è centrale, bloccato dal portiere azzurro.
Il Maradona può respirare.

Tre punti pesantissimi: Napoli primo in attesa del Milan

Fischio finale.
Il Napoli vince una partita sporca, intensa, da grande squadra.
Una notte che vale la testa della classifica, in attesa del Milan che scenderà in campo domani contro il Torino.

La firma è ancora di Højlund ma l’impronta è quella di Conte, che piega Spalletti nel ritorno dell’ex.

E la classifica racconta una verità semplice: Il Napoli è là davanti e ci vuole restare.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Beukema, Buongiorno; Oliveira, McTominay, Elmas, Di Lorenzo; Lang, Neres, Højlund. All. Conte.
JUVENTUS (3-5-2): Di Gregorio; Koopmeiners, Kelly, Kalulu; Cabral, Thuram, Locatelli, McKennie, Cambiaso; Yildiz, Conceicao. All. Spalletti