Napoli–Torino 2-1: Alisson Santos ed Elmas firmano la vittoria
Il Napoli batte il Torino al Maradona e continua la corsa Champions. Decisivi Alisson Santos ed Elmas, nel finale accorcia Casadei.
Al Maradona è tempo di scendere in campo per la 28ª giornata di Serie A.
Il Napoli arriva alla sfida dopo la vittoria sofferta ottenuta all’ultimo secondo a Verona grazie al gol di Lukaku, mentre il Torino è alla seconda partita con Roberto D’Aversa in panchina dopo il successo all’esordio contro la Lazio.
La classifica racconta due obiettivi diversi: i granata, a quota 30 punti, cercano margine sulla zona retrocessione; i partenopei invece, con 53 punti, continuano la propria corsa Champions.
Il Napoli parte forte
Gli azzurri approcciano la gara con personalità.
Al 6’ arriva il primo squillo con Politano, ma la conclusione è controllata senza problemi da Paleari.
Passa appena un minuto e il Napoli sfiora il vantaggio: corner battuto corto, Alisson Santos crossando basso trova la deviazione di un difensore granata che favorisce Oliveira, l'uruguayano calcia a botta sicura, ma Paleari compie un autentico miracolo.
È il preludio al gol.
Nemmeno sessanta secondi dopo, sugli sviluppi di un altro calcio d’angolo, il Napoli fa girare il pallone. Buongiorno allarga e trova Alisson Santos che punta l’uomo, sterza e calcia con il destro sul primo palo battendo Paleari: 1-0 Napoli.
Il Torino prova a reagire.
Al 17’ il pallone carambola sui piedi di Vlasic che calcia al volo da fuori area: il rimbalzo rende la traiettoria insidiosa ma Milinkovic-Savic respinge con i pugni.
Al 35’ Politano accelera sulla destra, punta Obrador, prende ritmo e si sposta il pallone sul destro prima di disegnare un cross teso al centro: Højlund svetta più in alto di Ismajli ma la sua incornata termina alta sopra la traversa.
La squadra granata tenta di alzare il ritmo ma non riesce a costruire vere occasioni. Il Napoli invece gestisce con ordine fino all’intervallo.
Nel finale di primo tempo arriva anche una notizia importante: Vergara è costretto ad uscire per un problema alla pianta del piede. Al suo posto entra Anguissa, al rientro dopo l’infortunio rimediato il 9 novembre.
La ripresa
Il Napoli riparte con intensità.
Al 53’ splendida azione tutta in verticale: Gilmour per Anguissa, scarico su Spinazzola che trova Højlund. Il danese protegge e calcia, ma Paleari respinge ancora.
Al 60’ Gilmour avanza centralmente e serve Højlund. Il numero 19 partenopeo, difende palla con il fisico e la smista sulla sinistra per Alisson Santos: il brasiliano punta Pedersen, rientra al limite dell’area e lascia partire il destro, ma trova la pronta risposta dell’estremo difensore ospite.
Gli azzurri continuano a spingere.
Al 65’ su calcio di punizione Gilmour sceglie Politano sull’esterno. Il cross è morbido verso il secondo palo dove l’ex granata Buongiorno colpisce di testa trovando la deviazione decisiva di un calciatore granata che salva il Torino.
Il raddoppio però è solo rimandato.
Al 68’ Spinazzola vince l’uno contro uno con Pedersen sulla sinistra, arriva sul fondo e mette un pallone sul secondo palo. Politano fa da sponda e trova Elmas che calcia in porta: 2-0 Napoli.
Il macedone torna al gol e il Maradona esplode.
Finale con brivido
Al 79’ arriva anche un’altra notizia importante per il Napoli: il ritorno in campo di Kevin De Bruyne dopo ben 132 giorni di assenza per infortunio.
Il Torino però non smette di provarci.
All’85’ su una punizione respinta Vlasic colpisce di testa servendo Lazaro, che appoggia centralmente per Anjorin: conclusione debole.
Due minuti dopo i granata accorciano: cross basso di Lazaro, deviazione in area che si alza e Adams prolunga trovando Casadei che di testa firma il 2-1.
L’arbitro Fabbri concede cinque minuti di recupero.
I padroni di casa stringono i denti e difendono il vantaggio fino al triplice fischio: Napoli–Torino 2-1.
I partenopei portano a casa tre punti pesanti e salgono a +5 sulla Roma quarta (con una partita in meno) e si portano a un solo punto dal Milan secondo (anch'esso con una partita in meno).
Oltre alla vittoria arrivano anche segnali importanti: il ritorno di Anguissa e De Bruyne. Il Torino, meno brillante rispetto alla gara contro la Lazio, mostra comunque carattere nel finale.
La corsa Champions è più viva che mai.
NAPOLI (3-4-2-1): V. Milinkovic-Savic; Mathias Olivera, Juan Jesus (dall'84' c), Buongiorno; Politano (84' Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (69' Miguel Gutiérrez); A. Vergara (45' Zambo Anguissa), Alisson Santos (79' De Bruyne); Hojlund (84' R. Lukaku). Allenatore: Antonio Conte.
TORINO (3-5-2): Paleari; Saul Coco, Ismajli, Ebosse; Valentino Lazaro, Gineitis (67' Casadei), Prati (78' Anjorin), Vlasic (dal 78' c), R. Obrador (57' Pedersen); Giovanni Simeone (67' Kulenovic), D. Zapata (57' Ché Adams). Allenatore: D'Aversa.
ARBITRO: Michael Fabbri.
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