Brucellosi bufalina, Coldiretti: “Focolai in forte calo”

Coldiretti Campania segnala risultati incoraggianti nella lotta alla brucellosi bufalina in Provincia di Caserta: diminuiscono focolai, abbattimenti e indicatori epidemiologici.

Brucellosi bufalina, Coldiretti: “Focolai in forte calo”

Risultati incoraggianti nella lotta alla brucellosi bufalina in Campania. A segnalarlo è Coldiretti Campania, che evidenzia i progressi registrati nell’attuazione del programma di risanamento, in particolare nella Provincia di Caserta.

Il Direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda commenta:

 "Siamo soddisfatti dei progressi fatti. La riduzione dei focolai e degli indicatori epidemiologici, aggiornati al 6 marzo 2026, danno ragione a quanti come la Coldiretti hanno creduto in questo piano, anche a costo di scelte impopolari nei confronti delle aziende purtroppo coinvolte in questa zoonosi. Risultati che non appartengono di certo a quanti sono rimasti a guardare e che oggi non possono di certo rivendicare la soluzione del problema”.

Uno dei segnali più evidenti riguarda il numero di capi abbattuti: si passa dai 10.863 del 2020 ai 2.542 dello scorso anno, con una riduzione della quota sul patrimonio bufalino totale dal 6,03% all’1,36%, dati che risultano ampiamente compensati tramite la rimonta degli allevamenti.

“Con l’Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno stiamo lottando contro la brucellosi fin dal 2019. Abbiamo suggerito alla Regione Campania la strada da intraprendere e oggi siamo soddisfatti dei numeri attuali. - prosegue Loffreda - Dal report si evince che il massimo annuo dei focolai in allevamenti bufalini nella provincia casertana scende dagli 87 del 2021, ai 10 attualmente attivi. Si riducono anche gli indicatori epidemiologici di prevalenza (dal 18,71% del 2021 al 3,6% del 2025–26) e di incidenza (dal 12,43% del 2021 allo 0,8% del 2026)” prosegue il Presidente regionale della Coldiretti.

Positivi anche i dati relativi all’assistenza regionale agli allevatori: 630 aziende assistite, 655 colloqui diretti, 562 incontri e 285 ore di formazione dedicati al settore.

Parallelamente proseguono i controlli sulla tracciabilità con 468 ispezioni complessive, oltre alle attività legate al modello “One Health”, come il monitoraggio dei cani da stalla – 502 controllati in 144 aziende – e le operazioni di bonifica dei canali, con oltre 87 chilometri di interventi effettuati.

“La Coldiretti Campania conferma la sua vicinanza alle aziende bufaline e resta a disposizione con i suoi sportelli nell’accompagnamento degli imprenditori all’accesso alle pratiche di indennizzo e non solo. Secondo il report regionale dall’ottobre del 2022 sono state istruite 1.396 pratiche, di cui 1.272 con esito favorevole, 1.149 con pagamento disposto, e le restanti in corso di lavorazione e verifiche” conclude il Direttore regionale Coldiretti Salvatore Loffreda.

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