Caserta: la stazione-cantiere aperto, la rabbia dei pendolari

La stazione ferroviaria di Caserta è interessata da lavori di riqualificazione, eseguiti da RFI, che la renderanno un HUB moderno. Intanto però i disagi sono quotidiani e la rabbia dei pendolari sale sempre di più

Caserta: la stazione-cantiere aperto, la rabbia dei pendolari

La stazione ferroviaria di Caserta è interessata da importanti lavori di riqualificazione eseguiti da Rete Ferroviaria Italiana (RFI) che trasformeranno la stazione in un HUB moderno e che puntano a migliorare l'accessibilità, rafforzare la sicurezza e agevolare l'integrazione pedonale/ciclabile.

Circa due milioni di euro, la stima dell'investimento, che fa parte del piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, per la modernizzazione delle stazioni ferroviari del Mezzogiorno, con i fondi del PNRR. I giorni dei lavori, iniziati a fine 2025, sono più 300, il completamento è previsto entro la fine del 2026.

C'è attesa per vedere realizzata quest'opera, però i lavori hanno generato non pochi disagi alla circolazione, prevedendo spesso bus sostitutivi e rebdendo difficile accedere alla stazione per i pendolari, spesso costretti a percorrere lunghi tratti a piedi, spesso di notte.

Il malcontento dei pendolari è espresso quotidianamente, sui mezzi, nei gruppi social e attraverso i numeri verdi, che spesso gli stessi contattano per chiedere informazioni in merito alla viabilità. Sicuramente non è semplice mantenere la viabilità in un cantiere aperto, come si presenta ad oggi la stazione ferroviaria, ma chi viaggia, specie quotidianamente lamenta disservizi continui. I pendolari chiedono supporto per far sentite la propria voce "La sopportazione è al limite, troppi disagi" le lamentele dei viaggiatori. 

"I disagi sono quotidiani, i bus sostitutivi dei treni spesso non hanno fatto fermata alla stazione di Marcianise e le persone sono rimaste a piedi, ci sono spesso dei guasti che comportano ritardi anche importanti, spesso oltre i 30 minuti" commenta Susy Cannavale, pendolare attiva sui social e nei gruppi whatsapp; "i lavori incidono in parte, i disagi sono organizzativi, basterebbe coordinare bene le soluzioni alternative al fine di creare disagi su disagi. La situazione è disastrosa per vari motivi: la linea ferroviaria precaria, per il maltempo che crea problematiche immediate, e non è normale. I disagi sono diversi e quotidiani e noi pendolari ci troviamo ad affrontarli quotidianamente".

"La riqualificazione della stazione di Caserta procede a rilento, con solo la banchina 6 completata e il resto ancora in pieno cantiere. Accessi ridotti, scale insufficienti e percorsi provvisori creano disagi e rischi per la sicurezza, soprattutto in caso di emergenza e maltempo. L’atrio è chiuso da mesi, senza sala d’attesa né adeguata copertura per i viaggiatori. Carenti anche servizi essenziali come tabelloni informativi, bagni e deposito bagagli" il commento di Giuseppe Ronga, pendolare sulla linea Roma-Caserta.

I pendolari denunciano disagi quotidiani e chiedono maggiore sicurezza, trasparenza e tempi certi sui benefici dell’intervento.

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