Udinese–Napoli 1-0: occasione sprecata per gli azzurri

Il Napoli cade a Udine e manca l’occasione per volare in testa alla classifica. Decide un gol straordinario di Ekkelenkamp nella ripresa. Tante occasioni nel finale, ma imprecisione e sfortuna condannano gli uomini di Conte.

Udinese–Napoli 1-0: occasione sprecata per gli azzurri

L’anticipo di San Siro tra Milan e Sassuolo, chiuso sul 2-2, spalanca una porta enorme al Napoli: vincere a Udine significherebbe andare in solitaria in testa alla classifica.
Di fronte un’Udinese tranquilla, a metà classifica, ma mai banale in casa. Il contesto è chiaro, la posta è altissima.

Ne viene fuori però una partita bloccata, lenta, povera di ritmo. E alla fine è l’episodio a punire gli azzurri.

Primo tempo: ritmi bassi e poche scintille

Il Napoli prova a gestire, senza forzare. Al 10’ l’unico vero spunto: Spinazzola affonda sulla sinistra e mette un pallone teso, basso, sul secondo palo. Lang è pronto a colpire, ma Bertola interviene in modo provvidenziale e anticipa tutti.

Poi poco altro.
Tanto possesso, pochissima profondità, Udinese compatta e attenta.
Al 30’ i friulani si fanno vedere: ripartenza sulla destra, Zanoli rientra e serve Piotrowski, che allarga per Ekkelenkamp. Il tiro dell’olandese è ben indirizzato, ma Milinkovic-Savic risponde presente.

È praticamente l’ultima emozione. Il primo tempo scivola via senza sussulti, con la sensazione di una gara che aspetta solo un episodio.

Ripresa: Udinese cresce, Napoli soffre

Il secondo tempo si apre con maggiore aggressività bianconera.
Al 51’ azione insistita: tiro di Bertola respinto da Milinkovic-Savic, la palla arriva a Davis che segna da rapace, ma il VAR annulla per fuorigioco sul tiro iniziale.

L’Udinese prende coraggio.
Al 59’ arriva un’occasione clamorosa: rimpallo in area, Piotrowski calcia a botta sicura ma la traversa salva il Napoli.

È il momento migliore dei padroni di casa.
Al 68’ Zaniolo è straripante: protegge palla, dialoga con Ekkelenkamp, ci prova due volte, ma la conclusione finale non trova lo specchio.

Un minuto dopo, al 69’, Karlström recupera con rabbia un pallone su Lobotka (tra le proteste azzurre), Piotrowski serve Zaniolo che segna con potenza. L’arbitro però, dopo revisione VAR, annulla per fallo in fase di recupero.

Il gol è solo rimandato.

Il colpo decisivo: magia di Ekkelenkamp

Al 72’ arriva l’episodio che decide la gara.
Ekkelenkamp riceve, sterza e disegna un tiro a giro meraviglioso che si infila all’incrocio dei pali, su assist di Davis.
Stavolta non ci sono dubbi: 1-0 Udinese.

Il Napoli accusa il colpo e prova il tutto per tutto nel finale.

Finale di assalto, ma senza premio

All’87’ l’occasione più grande: filtrante lungo, Solet va a vuoto, Lucca serve basso Højlund, che incredibilmente tocca fuori a due passi da Okoye. Un errore pesantissimo.

Cinque minuti di recupero concessi da Sozza.
Al 93’ ancora Napoli: Højlund crossa, Lucca in spaccata colpisce il palo esterno.
Al 95’ l’ultimo tentativo: cross di Gutierrez, deviazione che favorisce Politano, il sinistro a giro però termina fuori.

Fischio finale.

Occasione persa

Il Napoli non sfrutta il mezzo passo falso del Milan e resta fermo.
Una partita piatta, decisa da un colpo di classe e da troppi errori sotto porta.

Ora lo sguardo va a Genova:
con una vittoria dell’Inter, la vetta potrebbe cambiare padrone ancora una volta.

Una serata che lascia una certezza amara:

Le occasioni scudetto, se non le prendi, qualcun altro lo farà.

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Beukema, Buongiorno; Spinazzola, McTominay, Elmas, Di Lorenzo; Lang, Neres, Højlund. All. Conte.
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristiansen, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstörm, Ekkelenkamp, Bertola; Zaniolo, Davis. All. Runjaic