Napoli–Chelsea 2-3: gli azzurri salutano la Champions

Grande notte europea al Maradona, ma non basta: il Chelsea rimonta e condanna il Napoli all’eliminazione nella fase campionato.

Napoli–Chelsea 2-3: gli azzurri salutano la Champions
Photocredit SSC Napoli

Napoli–Chelsea è una notte da dentro o fuori.
Ultima giornata della Champions League nel nuovo formato a girone unico: al Maradona gli azzurri hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria, per continuare il proprio cammino. Il Chelsea, invece, con un successo potrebbe evitare la fase playoff e, con una combinazione favorevole, rientrare tra le prime otto, staccando il pass diretto per gli ottavi. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni, lo stadio spinge, il campo promette scintille.

Il Napoli parte forte, con aggressività e coraggio.
Al 7’ la prima occasione azzurra nasce non da una manovra elaborata, ma dalla pressione alta: retropassaggio corto di Fofana per Robert Sánchez, che spazza subito ma colpisce in pieno volto McTominay in pressione. La palla esce, il Maradona rumoreggia, è il segnale di un Napoli vivo.

Al 16’ però arriva l’episodio che cambia l’inerzia: punizione dal limite di Reece James, il tiro finisce sulla barriera ma Juan Jesus tocca con il braccio. Per Turpin non ci sono dubbi: calcio di rigore. Dal dischetto va Enzo Fernández, che incrocia con precisione chirurgica. Meret intuisce ma non basta: 0-1 Chelsea, rigore perfetto.

I blues prendono fiducia e al 26’ vanno vicinissimi al raddoppio: lancio lungo di Reece James verso Pedro Neto, che vince il duello con Oliveira ed entra in area. Meret esce e salva, sulla respinta João Pedro tenta una rovesciata ambiziosa che però termina fuori.

Il Napoli non si scompone e prova a reagire trascinato dal suo capitano.
Al 28’ Di Lorenzo si prende la squadra sulle spalle: azione personale, raccoglie un pallone sporco, alza un campanile e lo recupera lui stesso prima di calciare da posizione defilata. Robert Sánchez risponde presente.

La pressione azzurra cresce e al 33’ arriva il meritato pareggio.
Oliveira recupera alto anticipando Estevão e serve Vergara, brillante e ispirato. Il classe 2003 illumina la giocata con una veronica su Fofana, poi calcia sul secondo palo: 1-1, Maradona in delirio.

Il Napoli sente l’odore del sangue e prima dell’intervallo completa la rimonta.
Al 43’ Elmas premia l’inserimento di Oliveira, cross basso al centro e Højlund può solo spingere in porta: 2-1 azzurri avanti.

Il Chelsea prova a rispondere subito: al 45’ cross al centro per João Pedro, che tutto solo di testa manda incredibilmente alto.

Si va negli spogliatoi dopo 45 minuti intensi e vibranti, con il Napoli che, spinto dal suo pubblico, ha ribaltato il risultato ed è virtualmente dentro le prime 24. Ritmi alti, duelli continui, qualità da entrambe le parti: è una vera notte di Champions.

La ripresa mantiene lo stesso copione, ma al 61’ arriva la doccia fredda.
Azione manovrata del Chelsea sulla destra, palla a Palmer che trova João Pedro. Il brasiliano stoppa, si gira, protegge il pallone e lascia partire una stoccata ad incrociare imparabile per Meret: 2-2. Il Napoli torna fuori dalle 24.

La gara si spezzetta, fioccano i cambi. Conte si gioca la carta Romelu Lukaku per l’assalto finale. Il Napoli spinge, ma lascia spazio alle ripartenze inglesi.

All’83’ arriva il colpo che decide la qualificazione.
Contropiede Chelsea: Palmer vince un duello in mezzo a due avversari, serve João Pedro, che gliela restituisce in profondità. Il numero 20 pesca ancora João Pedro con un lancio lungo, il brasiliano è glaciale e non sbaglia: 2-3 Chelsea.

Turpin concede cinque minuti di recupero, il Maradona crede ancora nell’impresa.
Al 93’ l’ultima, enorme occasione: Vergara strappa palla a Garnacho, allarga per Di Lorenzo che mette un pallone rasoterra perfetto per Lukaku. Il belga calcia di prima, ma centralmente: Robert Sánchez respinge. È l’ultima emozione della gara.

Finisce 2-3 Napoli–Chelsea.
Una partita vera, intensa, divertente, ricca di qualità e colpi di scena. Il verdetto però è chiaro: il Napoli saluta la Champions League nel suo primo anno con il nuovo formato, eliminato già nella fase campionato. Otto punti non bastano, azzurri 30esimi e fuori dalle 24.

Sorride invece il Chelsea, che chiude al sesto posto, evita i playoff e vola direttamente agli ottavi di finale. Per il Napoli resta l’amarezza di una notte europea vissuta fino all’ultimo respiro.

NAPOLI (3-4-2-1): Meret; Di Lorenzo Buongiorno, Juan Jesus; Spinazzola, Lobotka, McTominay, Olivera; Vergara, Elmas; Hojlund. All. Conte

CHELSEA (4-2-3-1): Sanchez; Gusto, James, Fofana, Cucurella; Andrey Santos, Caicedo; Estevao, Enzo Fernandez, Neto; Joao Pedro. All. Rosenior