Juventus–Napoli 3-0: notte nera per gli azzurri a Torino

La Juve domina, Napoli fragile e rimaneggiato: decisivi David, Yildiz e Kostic

Juventus–Napoli 3-0: notte nera per gli azzurri a Torino
Photocredit SSC Napoli

Juventus–Napoli non è mai una partita come le altre. Lo è ancora di più quando sulle panchine siedono Spalletti e Conte, due allenatori con un passato pesantissimo sulle sponde opposte. Il momento, però, non sorride agli azzurri: quattro pareggi e una sola vittoria nelle ultime cinque, con una lista di infortuni che continua ad allungarsi e un Napoli rimaneggiato chiamato a resistere in uno degli stadi più difficili del campionato.

L’avvio è tutto di marca bianconera.
Al 14’ il primo brivido lo crea la Juventus con un tiro-cross di Conceição, che attraversa l’area senza trovare deviazioni decisive. Tre minuti più tardi, al 17’, i bianconeri insistono sulla sinistra: Cambiaso mette al centro per McKennie, che anticipa tutti ma manda alto da posizione favorevole.

Il dominio juventino si concretizza al 19’: Yildiz recupera palla in zona offensiva e serve Khéphren Thuram, che ha spazio per calciare. Il francese lascia partire una conclusione potente che si stampa sul palo.

Il Napoli prova a reagire al 20’ con un lampo di orgoglio: Vergara, napoletano di nascita, prende palla al limite e calcia di sinistro, ma il tiro è strozzato da una deviazione e Di Gregorio blocca senza problemi.

È solo un’illusione, perché al 22’ la Juventus passa.
Locatelli inventa un tocco d’esterno perfetto per David, che resiste al pressing di Spinazzola, controlla e batte il portiere azzurro per l’1-0 bianconero.

La pressione juventina non cala.
Al 24’ il pressing alto manda in difficoltà il Napoli: Yildiz riceve, arriva in zona tiro e allarga per Conceição, completamente libero sulla destra. Il portoghese calcia a colpo sicuro ma Buongiorno si immola con un intervento provvidenziale che evita il raddoppio.

Il primo tempo si chiude così, con una Juventus brillante, intensa e aggressiva, e un Napoli sottotono, in evidente difficoltà nel reggere il ritmo avversario.

Nella ripresa gli azzurri provano a rientrare in partita. Al 55’ Gutiérrez riceve sull’esterno e serve Spinazzola, che calcia dai pressi dell’area colpendo la coppia Bremer–Højlund. Il pallone torna sui piedi del danese, che però conclude a lato.

Il match resta aperto fino all’episodio che lo chiude definitivamente.
Al 77’ arriva l’errore che pesa come una sentenza: Juan Jesus sbaglia clamorosamente in fase di impostazione, regalando il pallone a Miretti, che serve Yildiz. Il talento turco vola verso la porta e non sbaglia: 2-0 Juventus.

Il Napoli è alle corde e all’86’ arriva anche il colpo del ko.
Un rimpallo favorevole libera Kostić, che calcia dalla distanza trovando l’angolino basso: 3-0, Stadium in festa.

Nel recupero, al 91’, c’è spazio solo per il rimpianto azzurro: Lukaku, all’esordio in campionato, fallisce una clamorosa occasione da pochi passi dopo un ottimo suggerimento di Højlund.

Il triplice fischio sancisce un verdetto netto: 3-0 Juventus.
Una serata da archiviare e dimenticare per il Napoli, chiamato ora a voltare immediatamente pagina e a preparare una sfida da dentro o fuori contro il Chelsea in Champions League. In campionato, invece, il distacco dall’Inter capolista sale a -9, e il momento degli azzurri resta delicato.