Casertana, Coppitelli verso Catania: “Sfida mentale dopo il derby”
La Casertana prepara la sfida contro il Catania dopo il derby vinto con la Salernitana. Coppitelli analizza la partita, gli infortuni e il ruolo dei tifosi rossoblù.
Dalla notte magica del derby alla prova più complicata della settimana.
La Casertana FC archivia la storica vittoria contro la US Salernitana 1919 e si prepara a tornare subito in campo contro il Catania FC allo Stadio Angelo Massimino.
Un calendario serrato non lascia spazio ai festeggiamenti. A pochi giorni dal successo nel derby, i falchetti devono già voltare pagina per affrontare una delle trasferte più difficili della stagione.
In conferenza stampa il tecnico Federico Coppitelli ha analizzato il momento della squadra, tra entusiasmo per la vittoria e concentrazione totale sulla prossima sfida.
Coppitelli: “Ora serve una grande prova mentale”
L’allenatore rossoblù è stato chiaro: il vero ostacolo sarà soprattutto mentale.
“Ci aspetta una sfida mentale. Dobbiamo essere bravi a recuperare energie dopo il grande dispendio della partita con la Salernitana. Quella vittoria dobbiamo conservarcela stretta, ma allo stesso tempo girare pagina velocemente.”
Il tecnico ha poi sottolineato la difficoltà della trasferta contro un Catania praticamente perfetto in casa.
“I numeri parlano chiaro: tredici vittorie, due pareggi e nessuna sconfitta in casa. Questo dice tutto sulla difficoltà della partita.”
Per Coppitelli sarà fondamentale dare continuità alle ultime prestazioni, seguendo anche il messaggio lanciato dal match winner del derby Karlo Butic.
“Mi sono piaciute molto le parole di Butic. Ha detto che dobbiamo continuare a mostrare le nostre qualità. Questo è quello che dobbiamo fare in questa parte finale di stagione.”
Catania imbattuto al Massimino
Il Catania rappresenta uno degli ostacoli più duri del campionato.
Una squadra solida, organizzata e capace di costruire una vera e propria fortezza tra le mura amiche.
Coppitelli però guarda soprattutto alla prestazione della sua squadra.
“Finché creiamo tanto, come contro Picerno e Salernitana, io non ho paura. Però contro il Catania servirà sicuramente più concretezza.”
Il tecnico ha anche analizzato l’ultima partita degli etnei, sconfitti dal Benevento ma comunque protagonisti di una prestazione solida.
“Li ho rivisti contro il Benevento e mi sono sembrati una squadra matura e consapevole. Non credo che una piazza come Catania si faccia influenzare troppo da una sconfitta.”
Emergenza e recuperi: la situazione della rosa
La Casertana continua a convivere con diverse assenze.
Alle squalifiche di Manuel Llano, Salvatore Pezzella e Yayah Kallon si aggiungono alcuni giocatori non ancora al meglio della condizione.
Nonostante questo, arrivano anche buone notizie dall’infermeria.
“Recupereremo Liotti e Heinz. Bacchetti e Butic ormai sono rientrati, mentre Proia dovrebbe tornare disponibile dopo la febbre.”
Coppitelli ha sottolineato come la squadra abbia dovuto affrontare una vera emergenza negli ultimi mesi.
“Abbiamo avuto tantissimi infortuni nello stesso periodo. Nonostante tutto siamo ancora lì e questo dimostra la forza del gruppo.”
L’emozione del derby e il legame con la città
Il tecnico rossoblù ha poi raccontato le emozioni vissute dopo il derby vinto contro la Salernitana.
“È stata probabilmente l’emozione più forte della mia carriera. Ho avuto la fortuna di vincere trofei importanti, ma quello che ho provato giovedì è stato qualcosa di unico.”
Coppitelli ha ribadito anche il forte legame creato con la città e con l’ambiente rossoblù.
“Quando sono arrivato ho trovato un ambiente un po’ segnato dalla stagione precedente. La prima cosa che ho cercato di fare è stata creare entusiasmo.”
Il ruolo del pubblico: “Il Pinto pieno fa la differenza”
Uno dei temi centrali della conferenza è stato il rapporto con i tifosi.
Il tecnico ha raccontato anche un aneddoto curioso su Butic durante il derby.
“A un certo punto gli ho chiesto come stesse. Mi ha risposto: ‘Guarda i tifosi… come faccio ad essere stanco?’.”
Per Coppitelli il sostegno del pubblico può essere determinante in questa fase della stagione.
“Il Pinto pieno è una spinta enorme per i giocatori. Una squadra come la nostra vive di entusiasmo.”
Verso il finale di stagione
La Casertana si avvicina alla fase decisiva del campionato con una consapevolezza nuova.
Gli infortuni stanno lentamente diminuendo e la rosa sta recuperando profondità.
Un fattore che potrebbe diventare decisivo anche in ottica playoff.
“Avere tanti giocatori pronti sarà fondamentale. Le partite sono tante e si gioca ogni tre giorni.”
Conclusione
La notte del derby resterà una delle pagine più belle della stagione rossoblù.
Ma nel calcio non c’è tempo per fermarsi.
La Casertana è chiamata ora a dimostrare maturità e continuità nella difficile trasferta contro il Catania, una sfida che metterà alla prova carattere, qualità e ambizioni dei falchetti.
Perché il sogno rossoblù passa anche da qui.
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