Roma–Napoli 0-1: Højlund inventa, Neres colpisce. Conte torna in vetta con l’artiglio delle grandi
Azzurri di Conte di nuovo in vetta alla Serie A con una prestazione solida e di carattere all'Olimpico di Roma.
All’Olimpico va in scena il “Derby del Sole”, la sfida che accende due città e due tradizioni. È la 157ª volta tra Roma e Napoli, una partita dal fascino antico e dalla posta alta: vetta della classifica nel mirino, equilibrio fragile, nervi tesi.
Il primo tempo è un concentrato di intensità: ritmi alti, tanta corsa, pochissimo spazio per pensare. E alla fine, l’unica vera scintilla la accende l’uomo del momento in casa Napoli: David Neres. Il suo gol decide la serata e riporta gli azzurri al primo posto in Serie A, a pari punti col Milan.
Gli uomini di Conte partono forte. Al 9’ Neres inventa una palla verticale perfetta per Lang: Svilar esce coraggioso ma il pallone schizza verso Højlund, che però trova i guantoni del portiere serbo.
Il Napoli insiste e colleziona chance: al 18’ Di Lorenzo va alla conclusione sull’invito dell’iperattivo Lang ma l’esterno della rete dice no.
Al 27’ ancora l’olandese mette paura con un tirocross velenoso, deviato da Mancini, con Svilar reattivo a mano aperta.
La Roma fatica a costruire ed il primo tiro arriva solo al 22’, con Mancini che calcia debole dopo una rimessa lunga di Celik.
Il lampo: Neres fa esplodere Conte
Al 36’ l’azione perfetta: Rrahmani recupera palla, Neres parte in campo aperto, in fuga verso Svilar. Il brasiliano scambia con Højlund, che gliela restituisce e il 7 calcia e batte il portiere giallorosso.
È lo 0–1. (Terza rete consecutiva in campionato per l'olandese azzurro, dopo la doppietta nell'ultima in casa contro l'Atalanta)
Fine primo tempo: Napoli avanti e con sensazioni migliori.
Nella ripresa gli spazi si chiudono. La squadra giallorossa prova a salire di baricentro, ma il Napoli si compatta e riparte quando può: al 60’ Højlund ci riprova da posizione difficile dopo una bella iniziativa di Lang ma Svilar evita il raddoppio.
La Roma si affida all'ex capitano: al 77’ Pellegrini calcia forte da lontano ma la palla vola alta.
L’unico vero brivido giallorosso arriva al 90’: Dybala illumina, Baldanzi calcia sul secondo palo ma trova la pronta risposta di Milinkovic-Savic che vola e salva tutto. Momento-chiave da grande portiere.
Sei minuti di recupero non bastano ai giallorossi: il Napoli non trema e porta a casa una vittoria dal peso specifico enorme.
Tre punti… da capolista
Conte esce dall’Olimpico con l’obiettivo massimo, in una serata tosta, da squadra matura.
Napoli di nuovo in vetta, a quota 28 insieme al Milan.
Roma che si spegne sul più bello lasciando la vetta dopo appena una giornata.
La firma è di Neres, l’uomo che cambia le partite.
L’esultanza è di Conte, che continua a plasmare un Napoli concreto.
La classifica, invece, racconta una sola verità:
Il Napoli c’è, eccome se c’è.
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Rrahmani, Beukema, Buongiorno; Oliveira, McTominay, Lobotka, Di Lorenzo; Lang, Neres, Højlund. All. Conte.
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'dicka, Hermoso; Celik, Cristante, Koné, Wesley; Soulé, Pellegrini; Ferguson. All. Gritti (Gasperini squalificato)