Linea Napoli-Salerno, lavori RFI e modifiche ai treni
Lavori RFI sulla linea Napoli-Salerno via Cava: installazione ERTMS, investimenti da 60 milioni e variazioni al servizio ferroviario.
NAPOLI, Proseguono gli interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale sulla linea storica Napoli – Salerno via Cava de’ Tirreni, programmati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane).
Nelle notti di alcuni fine settimana, dal 10 gennaio al 21 marzo, RFI eseguirà importanti attività di attrezzaggio della linea per l’installazione del sistema ERTMS (European Rail Transport Management System), il più avanzato sistema europeo per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, già adottato sulle linee ad Alta Velocità.
L’introduzione di questa tecnologia consentirà un miglioramento significativo delle prestazioni complessive della linea, garantendo maggiore puntualità, fluidità del traffico e qualità del servizio, oltre a un aumento degli standard di sicurezza e regolarità della circolazione ferroviaria.
Durante le attività di cantiere saranno impiegate, per ciascuna notte, oltre 20 unità di personale tra dipendenti RFI, Italferr e ditte appaltatrici. L’investimento complessivo ammonta a circa 60 milioni di euro, finanziati anche attraverso fondi del PNRR.
Per consentire la piena operatività dei lavori, nelle notti interessate la circolazione ferroviaria sarà sospesa su alcuni tratti delle seguenti linee:
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Pozzuoli Solfatara – Napoli Campi Flegrei – Napoli San Giovanni-Barra
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Napoli Campi Flegrei – Caserta
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Napoli Campi Flegrei / Napoli Centrale – Torre Annunziata Centrale / Castellammare di Stabia / Salerno
Le sospensioni comporteranno modifiche al programma di circolazione dei treni regionali e metropolitani. I dettagli aggiornati relativi ai provvedimenti di esercizio e alle eventuali soluzioni alternative saranno consultabili attraverso i canali ufficiali di vendita e informazione delle imprese ferroviarie.
Un intervento strategico che, pur incidendo temporaneamente sulla mobilità notturna, si inserisce in un più ampio processo di modernizzazione della rete ferroviaria campana, con benefici strutturali destinati a riflettersi positivamente sul servizio per i viaggiatori.