Juvecaserta–San Severo, il commento: vetta ripresa

La Paperdi Juvecaserta supera San Severo 90-79 al PalaPiccolo, aggancia la vetta del girone B e domina con un Radunic da 30 punti e prova di grande maturità.

Juvecaserta–San Severo, il commento: vetta ripresa

La vetta non è più un obiettivo distante, ma una realtà riconquistata. La Paperdi Juvecaserta supera l’Allianz Pazienza San Severo al PalaPiccolo e, grazie ai risultati maturati sugli altri campi, riaggancia il primo posto nel girone B di Serie B Nazionale. Una vittoria costruita con intensità e lucidità, maturata nell’ultimo quarto dopo tre periodi di equilibrio sostanziale.

Non è stata una partita dominata fin dalle prime battute. Al contrario, per trenta minuti il confronto è rimasto aperto, con San Severo capace di restare agganciata grazie a buone soluzioni offensive e a una costante presenza a rimbalzo offensivo. La Paperdi ha però dato sempre l’impressione di avere in mano l’inerzia emotiva del match.

Equilibrio gestito con maturità

Il primo tempo è stato un botta e risposta continuo, con percentuali alte e ritmo sostenuto. I bianconeri hanno mostrato fluidità offensiva, ma senza riuscire a produrre lo strappo definitivo. Il 53-53 dell’intervallo racconta una gara viva, aperta, ancora tutta da indirizzare.

Anche nel terzo periodo la Juvecaserta mantiene il controllo senza scappare via. È una gestione consapevole: niente forzature, buona circolazione di palla e attenzione a non concedere transizioni facili agli ospiti.

L’allungo decisivo

La svolta arriva nell’ultima frazione. La squadra di Lardo alza la qualità dei possessi, aumenta la pressione difensiva e sfrutta con continuità la presenza interna. Il +5 accumulato alla terza sirena diventa rapidamente un vantaggio in doppia cifra, spegnendo progressivamente le ambizioni pugliesi.

La differenza la fanno lucidità e scelte corrette nei momenti chiave: la regia di D’Argenzio, la solidità sotto canestro, la capacità di trasformare ogni buona difesa in un attacco ad alta percentuale.

Radunic perfetto, collettivo presente

Protagonista assoluto è Radunic (30 punti), autore di una prestazione di rara efficienza: dominio nel pitturato, presenza a rimbalzo e continuità realizzativa senza errori da due punti (13/13). Una prova che incide direttamente sull’equilibrio della partita.

Accanto a lui, D’Argenzio guida con esperienza e personalità, Vecerina offre qualità nella gestione e Lo Biondo garantisce lavoro sotto le plance e contributi preziosi su entrambi i lati del campo. È una vittoria che nasce dal singolo exploit, ma si consolida dentro un impianto collettivo ben definito.

Un segnale al campionato

Il 90-79 finale non racconta solo due punti in classifica, ma la capacità di una squadra di crescere dentro la partita e colpire nel momento più opportuno. Agganciare la vetta significa confermare continuità, struttura e ambizione.

Il campionato entra nella fase più delicata, ma la Paperdi c’è. E quando intensità, efficienza e lucidità si combinano così, il primo posto non è soltanto una coincidenza.

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