Inter–Napoli 2-2: McTominay firma un pari importantissimo

Inter–Napoli 2-2: doppietta di McTominay, rigore di Calhanoglu e palo finale di Mkhitaryan. Pari spettacolare a San Siro nella corsa scudetto.

Inter–Napoli 2-2: McTominay firma un pari importantissimo
Photocredit SSC Napoli

Inter e Napoli si ritrovano ancora una volta faccia a faccia in una partita che profuma di scudetto. Due squadre che negli ultimi anni si sono alternate al vertice del calcio italiano, due filosofie forti, stessa ambizione. San Siro è il teatro ideale per una sfida che promette intensità e non tradisce le attese.

L’avvio è subito elettrico, ma il primo episodio è favorevole ai padroni di casa. Al 9’ un errore banale in costruzione di McTominay apre la strada all’Inter: Zielinski intercetta e allunga per Lautaro che allarga sulla destra in zona Thuram. Il francese attacca lo spazio e serve Dimarco: sinistro a incrociare, Milinkovic-Savic battuto. È 1-0 Inter.

Il Napoli non si disunisce e reagisce con personalità. Al 26’ gli azzurri lavorano benissimo sulla sinistra: Spinazzola accompagna l’azione, Elmas trova l’imbucata giusta e mette un pallone basso e teso in area. McTominay anticipa tutti e scaraventa in rete il gol dell’1-1. Partita accesissima, equilibrio ristabilito.

Il centrocampista scozzese diventa protagonista assoluto. Al 32’ strappa un pallone importante in mezzo al campo, si inserisce con forza e arriva al tiro: Sommer è reattivo, si distende e respinge. È un Napoli vivo, intenso, che non lascia respiro.

All’intervallo il punteggio è in parità, ma la sensazione è quella di una gara pronta a cambiare da un momento all’altro.

La ripresa si apre con il Napoli che prova a colpire in profondità.
Al 49’ Milinkovic-Savic lancia lungo, Akanji buca l’intervento e Højlund ne approfitta a metà: il danese avanza e calcia forte sul secondo palo, ma la conclusione sfila fuori di poco. Due minuti più tardi è Di Lorenzo ad avere una grande occasione di testa, ma il capitano non riesce a inquadrare la porta.

L’Inter cresce col passare dei minuti. Al 68’ i nerazzurri insistono: Mkhitaryan penetra centralmente ma viene fermato da Rrahmani, la palla resta lì e finisce sui piedi di Thuram che con un tocco di tacco serve Dimarco. Il tiro viene deviato e il pallone arriva a Bastoni che calcia di prima intenzione ma manda sul fondo.

Per arbitro Doveri e VAR, però, il contatto tra Mkhitaryan e Rrahmani è falloso: calcio di rigore per l’Inter. La decisione scatena le proteste furiose di Conte, che viene espulso.

Dal dischetto si presenta Çalhanoğlu: rincorsa corta, apre con il destro e palo-gol. Milinkovic-Savic intuisce ma non può nulla. Al 73’ l’Inter torna avanti, 2-1.

Il Napoli, ancora una volta, rifiuta la sconfitta.
Spinge, alza il baricentro e all’81’ trova il meritato pareggio: Politano crossa sul secondo palo, Bisseck ostacola McTominay ma il pallone resta vivo Lang evita l’uscita e rimette dentro, la sfera arriva di nuovo allo scozzese che calcia con decisione: è 2-2. Doppietta personale e Napoli di nuovo in partita.

Doveri concede cinque minuti di recupero. Al 93’ l’Inter va a un passo dal colpo finale: Bonny vince un duello fisico con Politano e serve Mkhitaryan, tiro potente dal limite che si stampa sul palo. San Siro trattiene il fiato, il risultato resta inchiodato sul pareggio.

Al triplice fischio è 2-2.
Due volte avanti l’Inter, due volte ripresa dal Napoli. Una partita bellissima, intensa, combattuta, degna dell’alta classifica. McTominay mattatore, San Siro spettatore privilegiato di una sfida che racconta, ancora una volta, quanto la corsa scudetto sia apertissima.

INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Zielinski, Dimarco; Thuram, Lautaro Martínez. All. Chivu

NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Beukema, Rrahmani, Juan Jesus; Di Lorenzo, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Politano, Højlund, Elmas. All. Conte