FediSalute, Muto confermato Presidente: priorità alle liste

Luigi Muto confermato alla guida di FediSalute–Confcommercio. L’associazione pronta a collaborare con la Regione Campania per rafforzare la sanità pubblica e ridurre le liste di attesa.

FediSalute, Muto confermato Presidente: priorità alle liste

Luigi Muto è stato confermato Presidente di FediSalute – Confcommercio, con il rinnovo del Consiglio Direttivo che prosegue nel solco della continuità. Al suo fianco resta Bruno Accarino nel ruolo di Vicepresidente, mentre il direttivo è composto da Antonio Addonizio (Riabilitazione), Carmine Attrattivo (Supporto Sanitario), Riccardo Iorio (Federfarma), Alessandro Ninni (Laboratori di Analisi) e Massimo Petrone, responsabile delle pubbliche relazioni.

"Noi rappresentiamo una realtà associativa particolarmente numerosa e qualificata con al proprio interno anche altre entità raggruppate come Federfarma, SNR (Sindacato Nazionale Radiologi), Consorzi di strutture  aggregate  per un sistema di circa 900 unità operative sul territorio della Campania. Possiamo, quindi,  rappresentare, insieme ad ACOP, ns. consociata in CONFCOMMERCIO con prevalenza in degenza ,  per la nuova Giunta Regionale e in modo particolare per il Presidente e l'eventuale Assessore alla Sanità, un punto di riferimento sul quale possono contare le istituzioni.  Chiediamo di mettere a disposizione, nell'interesse dei cittadini  -  pazienti della Regione, la nostra esperienza e le nostre strutture. Dobbiamo dunque puntare a rendere più semplici i percorsi per favorire la popolazione che spesso è costretta a lunghe file e attese che  in ogni modo occorre ridurre. Sarà questo il nostro obiettivo, dunque, ovvero quello di favorire la salute pubblica mettendo a disposizione sempre più le nostre competenze sul territorio".

Al centro dell’impegno dell’associazione c’è la riduzione delle liste di attesa, una delle principali criticità del sistema sanitario regionale. "Occorre semplificare i percorsi, perché troppe persone sono costrette a lunghe file e attese che devono essere ridotte".

Muto ha poi portato un esempio emblematico sul tema della diagnostica: "In Campania sono presenti circa 200 risonanze magnetiche, ma solo 35 si trovano nelle strutture pubbliche. Di queste, 34 sono destinate principalmente ai ricoverati, mentre sul territorio ne opera di fatto solo una. Questo dimostra quanto il privato accreditato sia fondamentale per abbattere i tempi di attesa". A incidere negativamente, secondo il Presidente, sono anche i tetti di spesa assegnati alle strutture, che limitano la possibilità di rispondere pienamente alle esigenze dei pazienti.

Particolare attenzione è stata rivolta ai pazienti oncologici, che "non possono attendere e devono essere tutelati senza limiti di tempo e di budget". Muto ha infine ribadito un concetto chiave: "La sanità è tutta pubblica. È gestita sia da soggetti pubblici che privati accreditati, sottoposti agli stessi controlli e chiamati a operare sullo stesso piano".

Concludendo, il Presidente ha confermato la piena disponibilità di FediSalute a collaborare con la Regione Campania, mettendo a disposizione un sistema che comprende degenze ambulatoriali, assistenza domiciliare, servizi di ambulanza, riabilitazione, laboratori di analisi e diagnostica per immagini: "Un valore concreto e strategico per la salute dei cittadini".