Esami ingegneri alla Vanvitelli, interrogazione M5S
Presunte irregolarità negli esami di Stato per Ingegneri alla Vanvitelli: Santillo (M5S) chiede chiarezza con un’interrogazione parlamentare.
Presunte irregolarità nella prima sessione 2025 dell’esame di Stato per Ingegnere Civile Ambientale all’Università Luigi Vanvitelli di Caserta finiscono all’attenzione del Parlamento. Il Deputato casertano del Movimento 5 Stelle, Agostino Santillo, Vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera, ha annunciato di aver depositato un’interrogazione ai Ministri dell’Università e della Giustizia per chiedere chiarimenti immediati sulla vicenda.
“Ho depositato un'interrogazione ai Ministri dell’Università e della Giustizia per fare immediata luce su presunte e gravi irregolarità che avrebbero riguardato la prima sessione 2025 dell’esame di Stato per Ingegnere Civile Ambientale presso l'Università Luigi Vanvitelli di Caserta”. Secondo le informazioni raccolte dal Parlamentare, le tracce della seconda prova scritta avrebbero circolato illecitamente già nei due giorni precedenti allo svolgimento dell’esame del 6 settembre scorso.
Una circostanza definita di "estrema gravità" dal Deputato, che, qualora accertata, potrebbe configurare il reato di rivelazione di segreto d’ufficio. Il caso è già oggetto di un esposto presentato lo scorso 24 novembre e, secondo Santillo, richiede un intervento diretto del Governo attraverso i poteri di vigilanza previsti.
"E' doveroso che il Governo attivi i propri poteri di vigilanza per garantire che le procedure preparatorie e lo svolgimento delle prove siano stati improntati alla massima trasparenza. Non possiamo permettere che ombre sulla correttezza delle procedure penalizzino il merito; è necessario avere il massimo rispetto per l’Ordine degli ingegneri e per ciò che rappresenta. Tale rispetto si garantisce anche assicurando l'integrità del percorso di accesso alla professione, a tutela della dignità di tutti i candidati coinvolti ”