Casertana–Crotone 2-2: rimpianti e nervi tesi al Pinto

Casertana–Crotone 2-2 al Pinto: gol, occasioni e tensione nello scontro diretto per il quarto posto. Falchi avanti due volte, ma ripresi nel finale.

Casertana–Crotone 2-2: rimpianti e nervi tesi al Pinto
Photocredit: (C) Casertana FC

Il “Pinto” torna protagonista a pochi giorni dall’ultima fatica di campionato.
È martedì sera, ma l’aria è quella delle grandi occasioni: Casertana e Crotone si giocano molto più di tre punti.
In palio c’è il quarto posto, con entrambe appaiate a quota 42, mentre dagli altri campi arrivano segnali da non sottovalutare: il Cosenza incalza e la Salernitana prova l’allungo.

Ne esce una gara viva, intensa, ricca di episodi, con continui ribaltamenti di fronte e una tensione che accompagna i falchi fino all’ultimo secondo.

Primo tempo: Casertana cinica, Crotone sempre in partita

La Casertana colpisce alla prima vera occasione.
Al 13’ Kallon recupera alto, Llano sterza con personalità e disegna un cross perfetto sul secondo palo: Coli Saco svetta con uno stacco imperioso e fa esplodere il “Pinto”. È 1-0 falchi.

Il Crotone reagisce subito.
Al 16’ Groppelli pesca Energe in area, conclusione secca ma De Lucia vola e salva.
Al 21’ gli ospiti vanno ancora più vicini al pari: combinazione stretta Calvano-Gomez, Energe tenta il pallonetto che supera De Lucia, ma Viscardi è provvidenziale sulla linea.

Il pareggio arriva al 23’: sugli sviluppi di un corner, una carambola in area genera confusione. Calvano prova a prolungare di testa verso Cocetta, ma Saco interviene in anticipo senza riuscire ad allontanare: il pallone resta corto e viene raccolto da Vinicius, che calcia al volo e batte De Lucia per l’1-1.

La risposta rossoblù è immediata e feroce.
Al 31’ Oukhadda pesca Kallon con un lancio lungo millimetrico, l’esterno brucia il diretto avversario e serve Girelli che di piatto firma il 2-1.
Un gol dal peso specifico enorme, soprattutto considerando che Girelli non doveva nemmeno scendere in campo, schierato titolare all’ultimo per il problema accusato da Kontek nel riscaldamento.

Nel finale Maggio prova a sorprendere De Lucia su punizione, ma la deviazione di Veltri non trova lo specchio.
Si va all’intervallo sul 2-1, con una partita apertissima.

Ripresa: nervi tesi, rosso e finale amaro

Il secondo tempo si apre con un regalo della difesa crotonese: Casarotto ringrazia e va alla conclusione, ma Merelli respinge in diagonale (46’).

Al 51’ l’episodio che potrebbe chiudere la gara: altra palla persa dal Crotone, Casarotto vola sulla fascia, cross basso che buca difesa e portiere, ma Kallon a due passi fallisce clamorosamente il 3-1.

Al 54’ cambia il volto della partita: intervento in ritardo di Gallo su Saco, doppio giallo ed espulsione. Crotone in dieci, come già accaduto nella gara d’andata.

Al 64’ il momento più delicato della serata, che va oltre il campo.
Kallon, mentre esce dal terreno di gioco pronto per essere sostituito, reagisce in maniera furiosa dopo aver percepito un presunto insulto razzista proveniente dalla panchina ospite.
L’esterno perde completamente la testa, contenuto a fatica da compagni e collaboratori della Casertana. Nella concitazione si innervosisce anche Coli Saco.
Nessuno, ufficialmente, ha sentito nulla di esplicito, ma la reazione del calciatore è stata evidente e ha lasciato un clima pesante e spiacevole. Scene che dispiace vedere su un campo da calcio, soprattutto se certe parole dovessero essere state realmente pronunciate.

Al 70’ arriva un’ulteriore tegola per Coppitelli: Liotti è costretto ad alzare bandiera bianca per infortunio, l’ennesimo di un girone di ritorno complicato sotto questo aspetto. Presunta botta al ginocchio, con la speranza che non sia nulla di serio.

Il Crotone, nonostante l’uomo in meno, resta in partita.
Al 71’ Meli tenta dalla distanza, deviazione e corner.
Al 74’ Oukhadda chiude Piovanello in area: Longo chiama l'FVS, ma il contatto è giudicato sul pallone.
Al 76’ Coppitelli risponde con la card per un presunto tocco di mano su cross di Casarotto: anche qui, nulla di fatto.

All’80’ arriva la beffa.
Piovanello punta Girelli nell’uno contro uno, prende il fondo e mette un cross teso al centro. Gomez si inserisce con il tempo giusto, anticipa Proia e di testa indirizza in diagonale una conclusione perfetta, imparabile per De Lucia: è il 2-2 che gela il “Pinto”.

Nel finale Toscano innesca Casarotto, che tenta il colpo a giro senza fortuna.
E poco dopo, al 96’, mischia in area dopo un cross di Pezzella e presunto tocco di mano: Coppitelli manda Di Mario al FVS, ma la decisione di campo viene confermata.

Triplice fischio al “Pinto”.

Classifica e scenario

Casertana e Crotone non si fanno male, ma il pari lascia più di un rimpianto ai falchi, avanti due volte e con un uomo in più per mezz’ora senza riuscire a chiudere la gara.
Dagli altri campi, intanto, la Salernitana allunga a 49, il Cosenza sale a 43 agganciando i rossoblù, mentre il Crotone scivola a 41.

La corsa è apertissima.
E ora, più che mai, serviranno lucidità, nervi saldi e continuità.

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