Casertana, Coppitelli e Toscano raccontano lo 0-0 contro il Benevento

Casertana-Benevento finisce 0-0: Coppitelli e Toscano analizzano una prestazione di spessore che conferma i rossoblù tra le squadre più solide del campionato.

Casertana, Coppitelli e Toscano raccontano lo 0-0 contro il Benevento
Photocredit: (C) Casertana FC

Non arrivano i tre punti, ma resta una prestazione che pesa. Eccome. Casertana e Benevento si dividono la posta con uno 0-0 intenso, maturo, giocato a viso aperto, davanti a una cornice di pubblico da grandi occasioni. Al termine del match, dalla sala stampa del “Pinto”, Federico Coppitelli e Marco Toscano analizzano il pareggio con lucidità, equilibrio e una parola chiave che ricorre spesso: consapevolezza.

Coppitelli: “Usciamo con una consapevolezza gigantesca”

Il tecnico rossoblù parte subito dal senso profondo del risultato, andando oltre il semplice tabellino.

“In tutte le stagioni vorremmo sempre vincere, ma penso che in percorsi come questi delle volte ci sono pareggi che hanno una valenza maggiore delle vittorie. Se siamo una squadra intelligente, oggi usciamo con una consapevolezza gigantesca da questa partita.”

Un dato su tutti certifica il momento di solidità della Casertana:

“È la terza partita di fila che non prendiamo gol. Oggi soprattutto non abbiamo neanche meritato di prenderlo.”

A diciassette giornate dalla fine, Coppitelli guarda più alla crescita che alla classifica:

“Mi interessano davvero più le prestazioni. Oggi è un risultato positivo e la cosa che mi interessa di più è la prestazione: è stata gigantesca.”

La partita preparata, la partita vissuta

Alla domanda se fosse questa la gara studiata alla vigilia, la risposta è chiara:

“Il grande dubbio era riuscire a vedere tre giocatori offensivi contro una squadra così importante. Difensivamente non abbiamo concesso niente, soprattutto nel primo tempo. È andata molto vicino alla prestazione che volevo.”

Il pareggio, secondo il tecnico, è stretto ma giusto nel quadro complessivo del campionato:

“È un bicchiere tre quarti pieno, quasi tutto pieno. È mancata la zampata, ma in altre partite l’abbiamo trovata all’ultimo. Alla fine nel campionato raccogli quello che meriti.”

E ringrazia il pubblico del “Pinto”:

“Devo ringraziare anche il pubblico perché ci ha spinto e aiutato nei momenti di difficoltà.”

L’esordio di Butić

Spazio anche all’analisi dell’esordio di Karlo Butić:

“Speravo di fargli giocare un po’ meno minuti. Ha caratteristiche completamente diverse rispetto a Michele e lo abbiamo inserito poco perché in settimana ci siamo concentrati sulla partita. Sarebbe stato bello se alla prima palla avesse fatto gol, ma è stato presente, dentro la partita.”

La Casertana al tavolo delle grandi

Il pareggio contro un Benevento reduce da cinque vittorie consecutive ha il sapore dell’esame di maturità superato:

“Affrontare una squadra così con questo spessore è un grande esame di maturità. Direi di sì: oggi siamo una squadra che nessuno vorrebbe affrontare nei playoff, e questo è già un traguardo.”

Sulla possibilità di vincere il campionato, Coppitelli resta fedele alla sua linea:

“Questo ce lo dirà solo il tempo. Io mi concentro sulle prestazioni. Penso che saremo lì, il più vicino possibile, ma dobbiamo dare continuità.”

Il tecnico rossoblù amplia il discorso guardando il cammino complessivo della Casertana, senza farsi ingabbiare dalla classifica momentanea:

“Siamo stati in momenti in cui eravamo tredici punti dalla prima, adesso siamo a qualche punto. Poi magari saremo qualcuno in più, spero qualcuno in meno. Noi dobbiamo fare il nostro percorso.”

E rivendica lo status raggiunto dalla squadra:

“Oggi, se ci fossero i playoff, saremmo una squadra che nessuno vorrebbe affrontare. E questo già di per sé è un traguardo.”

FVS e tecnologia: “Evita l’errore lampante”

Infine, Coppitelli commenta anche l’utilizzo dell’FVS, protagonista con due revisioni nel corso del match:

“È positivo perché evita l’errore lampante, e già questo è un grande aiuto.”

Con ironia, ammette di non aver avuto una percezione chiara degli episodi:

“Non siamo fortunati nelle revisioni. Faccio fatica a prendere posizione perché non ho visto bene gli episodi, mi hanno chiamato al monitor e mi dicevano che il fallo di mano c’era… quindi che ti dovrei dire, sì.” (ride)

Toscano: “Prestazione enorme, continuiamo su questa strada”

Marco Toscano dà subito la lettura del campo:

“Quando fai queste prestazioni e dai tutto, alla fine che sia pareggio, vittoria o sconfitta non fa niente. Stiamo facendo un percorso importante e dobbiamo continuare così.”

Sulla sensazione di una Casertana un po’ più bassa nel finale:

“Arretrati sì, ma è un nostro marchio. Non ricordo tiri in porta del Benevento. Forse eravamo più stanchi e facevamo fatica a ripartire, ma non ho mai avuto la percezione che potessero farci male.”

Il lavoro di squadra e il centrocampo

Toscano sottolinea l’importanza del collettivo, soprattutto giocando a due in mezzo:

“Copri tanto campo, soprattutto contro un centrocampo a tre. Ma la squadra fa un grande lavoro, anche gli attaccanti sacrificandosi. C’è un lavoro di squadra che ci permette di reggere anche così.”

Il Pinto e lo sguardo avanti

Lo stadio pieno è un valore aggiunto:

“Il pubblico è importantissimo. Dà valore al lavoro che stiamo facendo. Speriamo che da ora in poi sia sempre così.”

E sul significato del pareggio in chiave campionato:

“La consapevolezza è quella di aver disputato una grande partita. Ma dobbiamo ragionare gara dopo gara: ora ci aspetta Potenza, un campo difficilissimo. Pensiamo a obiettivi a breve termine, dando il massimo, poi solo alla fine tireremo le somme e capiremo dove saremo arrivati.”

La Casertana esce dal derby con il Benevento senza i tre punti, ma con la certezza di poter stare alla pari con chiunque. Prestazione, personalità e identità: lo 0-0 del “Pinto” non è uno stop, ma un altro mattone solido nel percorso rossoblù.