Benfica–Napoli 2-0: notte storta a Lisbona, Conte cade contro Mourinho
Notte storta per il Napoli a Lisbona: il Benfica vince 2-0 con i gol di Richard Ríos e Leandro Barreiro. La squadra di Mourinho approfitta degli errori azzurri e domina una gara intensa. Conte resta a 7 punti nel girone, qualificazione ancora aperta ma in bilico.
Il Da Luz si illumina per un dentro o fuori dal peso enorme. Sesta giornata di Champions, tutto ancora in bilico: Napoli a quota 7, Benfica a 3.
È Mourinho contro Conte, due colossi della panchina, due idee opposte, una sfida che profuma di battaglia.
E il primo tempo conferma subito l’atmosfera: ritmo alto, tensione, errori pesanti. Il Napoli è irriconoscibile rispetto alle ultime uscite, il Benfica invece morde ogni pallone e capisce presto che la serata può essere sua.
Primo tempo: Benfica feroce, Napoli in apnea
I portoghesi partono fortissimo.
All’11’ arrivano due occasioni gigantesche nel giro di pochi secondi: Aursnes inventa un tacco geniale per Ivanovic che si ritrova a tu per tu con Milinkovic-Savic ma calcia centralmente; sulla ribattuta è proprio Aursnes a provarci, ma il suo tiro termina fuori. Primo campanello d’allarme.
Al 17’ il Napoli sbaglia tutto in uscita: retropassaggio rischioso verso Milinkovic-Savic, il portiere serve per errore Aursnes che anticipa Buongiorno ma spreca clamorosamente calciando malissimo.
Una squadra timida, impaurita, tradita da una costruzione lenta.
Il gol è nell’aria, e arriva tre minuti dopo.
Minuto 20: Dahl crossa, McTominay ribatte male, il pallone rimbalza in mezzo all’area e finisce sui piedi di Richard Rios. Il colombiano tocca con dolcezza, quanto basta per beffare Milinkovic-Savic.
È 1-0. Benfica avanti, Napoli confuso.
Gli azzurri provano a reagire al 28’: Lang pennella per Di Lorenzo sul secondo palo ma il capitano non trova la porta per questione di centimetri.
Al 41’ doppia chance per Otamendi su corner: prima ribattuto, poi alto di poco. Napoli che soffre, Benfica che spinge e sente l’odore del sangue.
Secondo tempo: Rios illumina, Barreiro chiude i conti
Il copione non cambia.
Al 49’ Richard Rios semina ancora panico: palla tesa, rasoterra, perfetta per Barreiro che anticipa tutti col tacco e sorprende Milinkovic-Savic. Un colpo elegante, crudele, che vale il 2-0.
La notte del Napoli si fa in salita ripidissima.
Gli uomini di Conte provano a reagire con orgoglio: al 76’ Politano imbuca per McTominay ma lo scozzese non controlla un pallone potenzialmente decisivo.
Il Benfica invece continua a colpire in campo aperto.
Al 78’ Pavlidis calcia forte dall’interno dell’area, Milinkovic-Savic devia quanto basta per evitare il tris.
Al 84’ ancora Pavlidis: supera l’uscita del portiere e prova il colpo a giro da posizione defilata, ma Vanja resta enorme e para da distanza ravvicinata.
Slavko Vincic concede 7 minuti di recupero, ma non succede più nulla. Il Benfica controlla, il Napoli si trascina.
Fischio finale: notte amara, Napoli da ritrovare
È una sconfitta pesante, soprattutto per come è arrivata: errori, poca lucidità, gambe pesanti, idee confuse.
Un Napoli lontano parente di quello brillante visto nelle ultime giornate.
Al Da Luz finisce 2-0.
Benfica che torna in corsa, Napoli che resta a 7 punti e dovrà giocarsi tutto agli ultimi giri.
La serata racconta una verità semplice:
il Napoli è stanco, sbaglia troppo e questa volta paga ogni minimo errore.