Atalanta-Napoli 2-1: rimonta Dea, lotta europea apertissima

Beukema illude gli azzurri, Pasalic e Samardzic la ribaltano: decisivi gli episodi e il VAR.

Atalanta-Napoli 2-1: rimonta Dea, lotta europea apertissima
Photocredit SSC Napoli

Atalanta e Napoli non tradiscono mai.
Quando si affrontano è sempre spettacolo, duelli individuali e tensione tattica. A Bergamo è anche sfida in panchina tra Antonio Conte e Raffaele Palladino, con la Dea a caccia di punti pesanti per avvicinare il terzo posto occupato proprio dagli azzurri.

Il Napoli arriva a questa gara a quota 50, l’Atalanta a 42: profumo d’Europa e pressione altissima.

Primo tempo

Il primo quarto d’ora è di studio puro, ritmi controllati e grande attenzione difensiva.

Al 18’ l’episodio che rompe l’equilibrio: ingenuità di Scalvini su Højlund, punizione defilata ma pericolosa. Gutiérrez pennella al centro, Beukema svetta più in alto di tutti e firma lo 0-1.

L’Atalanta reagisce.
Al 29’ cross insidioso di Sulemana che crea qualche brivido a Milinković-Savić, costretto ad alzare in corner.
Al 35’ Krstovic lavora un buon pallone e serve ancora Sulemana: conclusione potente, ancora Milinković-Savić risponde.
Al 40’ la Dea sfiora il pari con Scalvini che apparecchia per Sulemana, ma il portiere azzurro dice nuovamente no.

Il Napoli ha l’occasione per chiuderla al 42’: contropiede rapido, Vergara serve Højlund che prende posizione su Hien. Contatto, calcio di rigore e giallo. Ma il VAR richiama Chiffi: il contatto è giudicato leggero, rigore revocato tra le proteste azzurre.

Si va al riposo con tensione e polemiche.

Secondo tempo

Il Napoli parte forte.
Al 46’ Højlund sfonda su Hien e crossa basso per Gutiérrez che insacca lo 0-2 ma anche in questo caso interviene il VAR: fallo precedente di Højlund, rete annullata tra più di qualche dubbio.

Al 51’ Vergara avanza centralmente e sfiora l’incrocio con un sinistro potente: il Napoli sente l’inerzia girargli contro.

Palladino cambia uomini e atteggiamento, l’Atalanta alza ritmo e pressione.

Al 61’ arriva il pareggio: corner di Zalewski, Pasalic anticipa tutti sul primo palo e firma l’1-1.

La Dea prende fiducia.
Al 67’ Samardzic guida la ripartenza e serve Scamacca, conclusione sul primo palo respinta da Milinković-Savić.

L’inerzia è ormai cambiata.

All’82’ l’Atalanta completa la rimonta: Bernasconi punta Politano e mette un cross millimetrico, Samardzic si inserisce e gira in rete il 2-1.

Quattro minuti di recupero, ma il Napoli non trova la forza per reagire.

Triplice fischio: Atalanta 2-1 Napoli.

La Dea si iscrive ufficialmente alla corsa Champions portandosi a -5 dal Napoli. Gli azzurri lottano, ma pagano episodi pesanti: un rigore prima concesso e poi revocato, uno 0-2 annullato per un contatto al limite.

Il campionato è vivo più che mai e la lotta per l’Europa entra nella sua fase più calda.

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