Ztl rivista in centro: reazioni contrastanti
I commissari prefettizi accolgono parte delle richieste di Confcommercio Caserta, revocando la Ztl diurna su corso Trieste e via Gasparri. Soddisfazione tra gli esercenti della zona, mentre via Pollio e Piazza Duomo restano escluse e registrano malumori.
La rimodulazione della zona a traffico limitato nel centro storico divide gli umori dei commercianti. Soddisfatti quelli di Corso Trieste e Via Gasparri, meno quelli di Via Pollio e Piazza Duomo, rimaste escluse dal provvedimento dei commissari prefettizi.
Confcommercio Caserta accoglie positivamente la delibera che rende nuovamente percorribili alcune strade nella fascia diurna.
Tra le richieste ancora sul tavolo figurano:
– la revoca della Ztl al mattino in via Pollio e piazza Duomo,
– la riapertura dei parcheggi chiusi, come quello interrato di piazza Carlo di Borbone e l’ex caserma Pollio in via Vittorio Veneto,
– una maggiore tolleranza sulle soste brevi da parte della polizia municipale.
"Ci sembra un ottimo risultato quello ottenuto con la riapertura al transito veicolare di alcune strade, almeno di mattina – spiega Marco Nobis del 'Bufala Café' – siamo certi infatti che le attività commerciali beneficeranno di queste modifiche che garantiscono una maggiore affluenza e, speriamo, anche una ripresa delle vendite che negli ultimi mesi avevano fatto registrare un notevole calo. Ora però occorre un altro piccolo sforzo che è quello di riattivare i parcheggi per consentire ai clienti di disporre di un'area di sosta per i loro veicoli".
"Il nostro locale lavora soprattutto nelle ore serali – spiega Sergio Gravina di 'Cucina atipica' sul corso Trieste – quindi per noi cambierà poco sul piano logistico ma siamo comunque favorevoli a questa decisione perché siamo consapevoli che isolare una zona significa renderla meno sicura. E il Corso stava seriamente rischiando la desertificazione. Ben venga dunque tutto ciò che può vivacizzarlo e contribuire ad incrementare l'affluenza tenendo ben presente che i negozi di prossimità sono l'anima di una città".
"La richiesta di revocare la ztl negli orari di attività del negozio – spiega Stefania Corniola di 'Jewels' sul corso Trieste – è arrivata, a più riprese, proprio dai nostri clienti che ci hanno spesso confessato di non sentirsi tranquilli a camminare per lunghi tratti a piedi, dopo aver acquistato prodotti di oreficeria, per raggiungere le loro auto. Ora speriamo in un po' di tolleranza da parte dei vigili urbani prima di multare i veicoli in sosta".
Decisamente diversa la posizione di Alfonso Bruno, del bar pasticceria Benefico in piazza Vescovado, che si dice deluso dall’esclusione della sua zona: "I commercianti di questa zona, registrano le stesse difficoltà degli altri, ma sono stati ignorati. Non si comprendono infatti i motivi per i quali non sia stato ritenuto necessario revocare la ztl anche qui, in particolare di mattina e durante la settimana, quando la pedonalizzazione non ha proprio motivo di esistere. Le attività commerciali della piazza non vivono in funzione della movida, che peraltro c'è solo di sera e solo nei fine settimana, ma hanno una utenza diversa che merita rispetto".
Il dibattito resta quindi aperto: la rimodulazione ha soddisfatto una parte del commercio locale, ma molte richieste attendono ancora risposta per una gestione più equilibrata della mobilità nel cuore di Caserta.