Reggia di Caserta, Santillo accusa: “Lottizzazione FdI”
Il Deputato M5S attacca la nomina politica alla Reggia di Caserta.
Dura presa di posizione del Movimento 5 Stelle contro il Governo Meloni sulla recente nomina nel Consiglio di Amministrazione della Reggia di Caserta. A intervenire è Agostino Santillo, Parlamentare M5S e Vicepresidente della Commissione Ambiente alla Camera, che parla apertamente di lottizzazione politica.
«Siamo alla spregiudicatezza totale: con la nomina del coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia nel CdA della Reggia di Caserta, il Ministro Giuli ha gettato definitivamente la maschera. È un atto vergognoso che conferma la natura del Governo Meloni: la cultura non è un valore da tutelare, ma una torta da spartire tra i fedelissimi di partito.», dichiara Santillo.
Il deputato casertano utilizza parole durissime, sottolineando come un sito patrimonio dell’umanità UNESCO venga, a suo dire, trasformato in uno strumento di gestione politica: «Il Ministro lo capisca bene, la Reggia di Caserta non è la ‘bancarella del torrone’ di Fratelli d’Italia.»
Secondo Santillo «Trasformare un sito patrimonio dell’umanità UNESCO in un ufficio di collocamento per i circoli locali di Fdi è uno schiaffo in faccia ai cittadini e alla storia della nostra terra. È l’ennesima dimostrazione di una fame di poltrone che non risparmia nemmeno i nostri tesori più preziosi. Questa occupazione militare delle istituzioni è inaccettabile».
«Il patrimonio culturale è di tutti, non è il cortile di casa del cerchio magico della Meloni» conclude l’esponente del M5S, chiedendo una netta inversione di rotta nella gestione dei beni culturali.