Paura ad Aversa: bambino di 9 anni colpito alla mano
Il bilancio della notte di San Silvestro in provincia di Caserta: nessun ferito da fuochi d’artificio, ma un grave episodio ad Aversa. Maxi sequestri e un arresto per materiale esplodente illegale
AGGIORNAMENTO
A seguito delle immediate risultanze investigative raccolte dai militari dell’Arma anche attraverso l’acquisizione di certificazione medica presso l’ospedale di Aversa, risulterebbe che la lesione alla mano destra del bambino di 9 anni non sia compatibile con una ferita da arma da fuoco, ma causata presumibilmente dalla deflagrazione di un petardo. Continuano le indagini dei carabinieri relativamente all’ogiva rinvenuta e sequestrata in loco.
Bambino di 9 anni ferito ad Aversa
La notte di Capodanno nel Casertano si apre con un episodio che scuote profondamente la comunità. Ad Aversa, un bambino di nove anni è rimasto ferito alla mano destra.
Secondo le prime ricostruzioni, l’evento non è stato ricondotto all’uso di fuochi d’artificio, ma a un colpo d’arma da fuoco esploso in circostanze ancora da chiarire.
Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno avviato immediatamente le indagini. Nelle immediate vicinanze del luogo del ferimento è stata rinvenuta e repertata un’ogiva esplosa, verosimilmente compatibile con un’arma da fuoco.
Il piccolo, trasportato all’ospedale di Aversa, è stato medicato e successivamente dimesso con prognosi lieve.
Dal nosocomio aversano, successivamente, è stato chiarito che la ferita non era compatibile con la ferita d'arma da fuoco.
Nessun ferito da botti in provincia di Caserta
Dalle verifiche effettuate dai Carabinieri della provincia di Caserta, in collaborazione con i presìdi ospedalieri del territorio, non risultano ferimenti causati dall’uso improprio di fuochi d’artificio tali da richiedere cure mediche.
Un dato significativo, che conferma il trend positivo degli ultimi anni, frutto di un’intensa attività di prevenzione e controllo.
Maxi sequestro di botti illegali: arresto a Castel Volturno
Sul fronte della sicurezza, prosegue senza sosta l’azione dell’Arma. A soli due giorni dal maxi sequestro di oltre 11 quintali di materiale pirotecnico illegale a Mondragone, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza un uomo a Castel Volturno.
Durante una perquisizione domiciliare in via Francesco Petrarca, i militari della Tenenza locale hanno rinvenuto e sequestrato:
- 20 ordigni artigianali tipo “cipolle” (circa 2,5 kg);
- 32 artifici pirotecnici tipo “cobra” (circa 1,28 kg).
Il materiale, estremamente pericoloso, è stato messo in sicurezza e catalogato dagli Artificieri Antisabotaggio del Comando Provinciale dei Carabinieri di Caserta.
L’uomo, un 46enne già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Vendita abusiva di fuochi: sequestro a Santa Maria a Vico
Ulteriori controlli sono stati effettuati a Santa Maria a Vico, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un uomo per vendita abusiva di fuochi pirotecnici.
I militari hanno scoperto un banco di vendita privo delle necessarie autorizzazioni e sequestrato circa 1.000 artifici pirotecnici di vario tipo, successivamente messi in sicurezza. Anche in questo caso l’Autorità Giudiziaria è stata informata.