Maltempo a Cormons (Gorizia): crolla un’abitazione a Brazzano, due persone disperse
Maltempo nel Friuli Venezia Giulia: a Brazzano (Cormons, Gorizia) crolla un’abitazione e due persone risultano disperse. Vigili del Fuoco, Usar e cinofili impegnati nelle ricerche.
Una violenta ondata di maltempo ha colpito nella notte il Friuli Venezia Giulia, provocando gravi danni e mobilitando i soccorsi su più fronti. In particolare, nella frazione di Brazzano, comune di Cormons (Gorizia), un’abitazione è crollata: al momento risultano due persone disperse sotto le macerie.
INTERVENTO DEI SOCCORSI
I Vigili del Fuoco, attivati da diversi comandi regionali, sono intervenuti con squadre specializzate: al lavoro ci sono soccorritori fluviali, unità cinofile e il Gruppo Operativo Speciale (GOS), con mezzi di movimento terra. Inoltre, è arrivato il supporto dell’USAR (Urban Search and Rescue) dal Veneto, per rafforzare le operazioni di ricerca.
TANTISSIMA PIOGGIA
Secondo le prime ricostruzioni, le precipitazioni torrenziali durante la notte hanno causato allagamenti in diverse zone tra la ex provincia di Udine e Gorizia. Le chiamate ai numeri di emergenza sono state numerose, per segnalazioni di case invase dall’acqua, veicoli bloccati e alloggi a rischio.
IL LUOGO DEL CROLLO
Brazzano è una frazione di Cormons, situata sulle pendici del Collio, poco distante dal fiume Judrio. La conformazione del territorio — collinare e soggetta a fenomeni idrici — può aggravare l'impatto di precipitazioni intense.
L’evento ha suscitato forte preoccupazione nella comunità locale. Non ci sono ancora conferme sull’identità delle due persone disperse né sulle loro condizioni, ma i soccorsi continuano senza sosta. L’assenza di un bollettino ufficiale aggiornato aggrava l’ansia per i familiari e i residenti.
L’episodio di Brazzano non è isolato: il maltempo sta causando disagi su scala regionale. I Vigili del Fuoco del Friuli Venezia Giulia segnalano una mole significativa di interventi nelle ultime ore. Secondo fonti locali, gli allagamenti coinvolgono decine di comuni, infrastrutture e linee elettriche sono sotto pressione.
LE REAZIONI
Le autorità locali — insieme ai soccorritori — stanno valutando un potenziamento del dispositivo di emergenza. Potrebbero essere attivati ulteriori mezzi di movimento terra, droni e unità specializzate, se le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare o se emergessero ulteriori segnalazioni.
Allo stesso tempo, cresce la pressione sui vertici regionali: la popolazione chiede risposte rapide in termini di piano di prevenzione idraulica, investimenti su infrastrutture di contenimento delle acque e una maggiore capacità di previsione per prevenire simili tragedie in futuro.