Luca Antignani: inizio dai 50 anni

Il floral designer Luca Antignani ha festeggiato il suo cinquantesimo compleanno con un'esperienza sensoriale per i suoi ospiti.

Luca Antignani: inizio dai 50 anni

I 50 anni come punto di partenza e non di arrivo, è iniziata proprio con un grande "si parteee" la festa di Luca Antignani ha celebrato la sua età al Dado di Pomigliano d’Arco.

Un dress code preciso dove il nero era bandito, qualsiasi colore beneaccetto per far festa, in un party curato in ogni dettaglio, dove atmosfera, musica, gusto e scenografia hanno creato un’esperienza destinata a restare impressa nella memoria di tutti gli ospiti.

 Un allestimento scenografico firmato dallo stesso Luca, esaltato da un sapiente gioco di luci. Non solo scenografia, ad accogliere gli ospiti, quattro eleganti ballerine che consegnavano una card speciale per realizzare i “bracciali dei legami d’amicizia”. A scaldare l'aria, caldarroste e vin brulè serviti in stile tradizionale dalla famiglia Antignani. L’ingresso nella Sala Lampadario ha sorpreso con uno specchio per scatti fotografici impeccabili, lo spinner 360 per video dinamici e il corner dedicato al bracciale saldato.

 A coordinare gli spazi, con professionalità e precisione, Marcello e Salvatore Antignani. Tratto distintivo della serata, la capacità creativa di Luca Antignani nel mondo del floral design. Per il suo cinquantesimo compleanno ha voluto rappresentare varie anime del suo universo attraverso allestimenti tematici, ciascuno con una propria identità visiva: l'Area Orientale – un angolo immersivo ispirato all’Estremo Oriente, con canne di bambù e atmosfere zen con scenografie acquatiche e piccoli pesciolini. Per non dimenticare la sua terra, l'Area Campania -Costiera Sorrentina – tra limoni profumati e colori mediterranei. Inoltre per "viaggiare con la mente" un Angolo Tropicale – curato da Nunzio Galeota, storico negozio napoletano con oltre 100 anni di attività: un’esplosione di frutta esotica, colori intensi e scenografie vivaci.

Gli allestimenti erano veri racconti visivi: il segno distintivo di chi vive il mondo dei fiori con passione e maestria.La serata è proseguita con atmosfere ricercate grazie al violino di Simona Sorrentino e al sax di Ernesto Dolvi, capaci di creare un ambiente elegante e avvolgente. La proposta gastronomica è stata ricca e sorprendente:finger food e piatti della tradizione, come trippa e musso; sushi giapponese e frutta tropicale; selezione vini a cura di Cantine Telaro e Marco Ferrandes; liquore a cura di Babà Re. Sul palco, un grande ledwall e una scenografia luminosa hanno incorniciato le esibizioni della band di Emanuele Montella, seguite dal DJ set de Il Principe Willy Ragosta e dalla voce energica del vocalist Gianluca Gallo.

Momento iconico della serata: l’arrivo del robot luminoso, capace di trascinare l’intera sala in un’esplosione di entusiasmo.Dolci, emozioni e brindisi, nel finale, spazio alla tradizione con il torrone live, i dolci, la frutta e la torta realizzata da Vittoria Antignani: un vero capolavoro dedicato ai 50 anni di Luca.

Il successo della serata è stato frutto di un lavoro corale: Il Dado e il suo team hanno garantito un’ospitalità perfetta. Il catering della famiglia Antignani ha valorizzato sapori e tradizioni locali. Mabirò ha curato beverage e servizi. Play Animation ha gestito luci, audio e scenografie. La fotografia di Sebastiano Longano ha catturato ogni dettaglio. Il party planning di Laura Antignani ha armonizzato l’intero evento. Dettagli floreali, tavoli, divanetti e aree comfort hanno reso perfetti anche gli spazi esterni. Creazioni personalizzate di Vito Bracciali, artigiano siciliano, hanno impreziosito gli angoli tematici.Alfredo Coppola e Arturo Ciotola fotoreporter dei Vip oltre ai fotografi di Luca Antignani.