Forza Italia: a Caserta riunione per il referendum
A Caserta incontro organizzativo per la campagna referendaria sulla giustizia.
CASERTA – Importante riunione organizzativa dedicata alla campagna referendaria per il SÌ al referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo 2026. L’iniziativa è promossa dal coordinamento provinciale di Forza Italia e punta a rafforzare l’azione territoriale in vista di un appuntamento ritenuto strategico per il futuro del sistema giudiziario italiano.
L’incontro si terrà sabato 7 febbraio 2026 alle ore 11:00, presso l’Hotel dei Cavalieri in Piazza Vanvitelli, a Caserta, e rappresenta un momento cruciale per il coordinamento dei comitati per il Sì, la mobilitazione di militanti e simpatizzanti e il coinvolgimento dei cittadini interessati.
Obiettivo della riunione sarà illustrare nel dettaglio le ragioni che spingono Forza Italia a sostenere con convinzione una riforma attesa da anni, orientata – secondo il partito – a garantire "maggiore efficienza, equità e garanzie per i cittadini nel sistema giustizia italiano".
La riunione si aprirà con i saluti istituzionali di Amelia Forte, Commissario provinciale di Forza Italia, e di Mario Paduano, Coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani. Seguiranno gli interventi dei principali referenti della campagna referendaria a livello regionale e provinciale: l’On. Gianfranco Librandi, Vice coordinatore regionale Campania e Coordinatore regionale dei comitati per il Sì; l’Avv. Giuseppe De Gregorio, Responsabile regionale giustizia; l’Avv. Luigia Martino, Delegato provinciale giustizia; il Prof. Carmine Antropoli, Responsabile provinciale dei comitati per il Sì, e l’Avv. Franco Capasso, membro del Comitato per il Sì.
«Questa riforma – dichiara Amelia Forte – rappresenta un passo decisivo verso una giustizia più moderna, rapida e imparziale, in linea con l'impegno storico di Forza Italia e del Presidente Berlusconi per il rafforzamento delle garanzie dei cittadini e per la separazione netta delle carriere tra giudici e pubblici ministeri. Invito tutti i nostri iscritti, i simpatizzanti e i cittadini di buona volontà a partecipare numerosi: solo con un forte coinvolgimento popolare potremo vincere questa sfida per il futuro del nostro Paese».