Diabendro 2024, focus su diabete e endocrinologia

La terza edizione di Diabendro, ospitata a Pozzuoli, ha riunito i maggiori esperti italiani di diabete, endocrinologia e andrologia per discutere connessioni, diagnosi e terapie delle patologie endocrino-metaboliche e gonadiche.

Diabendro 2024, focus su diabete e endocrinologia

Novità scientifiche, nuove connessioni cliniche e un confronto multidisciplinare di alto livello. È questo il cuore della III edizione di Diabendro, il meeting annuale che riunisce in un’unica parola "e in un unico evento" i tre ambiti al centro del dibattito: diabete, endocrinologia e andrologia. Per due giorni l’Hotel Gli Dei di Pozzuoli ha ospitato i massimi esperti nazionali del settore, sotto la presidenza della professoressa Annamaria Colao, con Rosario Pivonello come responsabile scientifico e Davide Menafra come co-responsabile.

"La diabetologia, l’andrologia e la medicina della riproduzione e della sessualità, insieme all’endocrinologia, sono discipline della medicina umana strettamente interconnesse, che condividono molteplici meccanismi fisiopatologici e descrivono disordini ad eziologia multifattoriale, frequentemente associati", ha spiegato il professor Rosario Pivonello aprendo i lavori.

Una relazione complessa, come dimostrano i dati clinici presentati: le alterazioni del metabolismo glico-insulinemico, metabolico e cardiovascolare risultano altamente prevalenti in pazienti con disfunzioni gonadiche, riproduttive e sessuali, così come in soggetti affetti da patologie endocrine come Acromegalia, Deficit dell’Ormone della Crescita e Sindrome di Cushing. Allo stesso modo, i disordini gonadici sono particolarmente diffusi nei pazienti diabetici o con endocrinopatie ipofisarie e surrenaliche.

Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dello stile di vita, dell’alimentazione e dell’attività fisica come strumenti di prevenzione e cura. Obesità e patologie metaboliche legate a comportamenti quotidiani rappresentano infatti un campo di studio sempre più centrale, con ricadute dirette anche sulle disfunzioni sessuali e riproduttive.

Nel corso delle sessioni sono stati inoltre discussi gli effetti delle terapie farmacologiche su metabolismo, fertilità e sessualità, con la presentazione dei più recenti studi internazionali utili per la pratica clinica. Un approfondimento particolare ha riguardato anche l’integrazione nutraceutica e il suo ruolo nelle strategie terapeutiche moderne.

Il programma del congresso ha alternato relazioni specialistiche, tavole rotonde e momenti di confronto interattivo, coinvolgendo esperti provenienti dai principali centri italiani. Diabendro si è rivolto a una platea ampia: andrologi, endocrinologi, diabetologi, ginecologi, nutrizionisti, psicologi, medici di base, biologi e studenti interessati ad approfondire le relazioni fisiopatologiche tra diabete, endocrinopatie e disfunzioni gonadiche.

Tra le sessioni più rilevanti:
Diabete e complicanze cardiovascolari, con focus sugli effetti pleiotropici delle terapie;
Obesità, diabete, riproduzione e sessualità maschile, tra nuove evidenze e approcci emergenti;
Andrologia e riproduzione, con aggiornamenti sugli scenari di cura;
Asse ipotalamo–ipofisi–surrene, con attenzione alla cronobiologia applicata alle terapie;
Alterazioni della secrezione del GH e impatto cardio-metabolico;
Ecografia in endocrinologia, ginecologia e andrologia, con la collaborazione di SIUMB e SIEAMS.

Una terza edizione che ha confermato Diabendro come appuntamento scientifico di riferimento, capace di unire competenze diverse e di offrire una visione integrata delle patologie endocrino-metaboliche e gonadiche, tracciando nuove prospettive di diagnosi e cura.