Cucina italiana patrimonio Unesco: l’orgoglio del Consorzio

Cucina italiana riconosciuta patrimonio immateriale Unesco. Il Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana Dop esprime orgoglio e lancia una campagna di educazione su identità e tradizione.

Cucina italiana patrimonio Unesco: l’orgoglio del Consorzio

La cucina italiana entra ufficialmente nella storia: da oggi è patrimonio immateriale dell’umanità Unesco. L’annuncio, arrivato da Nuova Delhi, rappresenta un riconoscimento atteso e meritato, che celebra uno dei pilastri più identitari della cultura nazionale.

Soddisfazione e orgoglio arrivano anche dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, voce autorevole della tradizione gastronomica del Mezzogiorno.

"Siamo orgogliosi del successo della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco. Si tratta del giusto riconoscimento a un sistema fondato su identità e tradizione, di cui la mozzarella di bufala campana Dop è simbolo nel mondo".

Secondo Raimondo, il traguardo non rappresenta un punto d’arrivo, ma l’inizio di una fase nuova: "La cucina italiana – aggiunge – è un modello vincente anche come stile di vita e ora potrà ricevere un nuovo impulso. C’è infatti bisogno di una vasta campagna di sensibilizzazione e di educazione soprattutto delle giovani generazioni, visto che il gruppo tra i 25 e i 44 anni è quello che cucina sempre meno, ricorre più frequentemente al delivery e ordina il 24% dei piatti pronti, in base al rapporto sulla Cucina italiana".

I dati infatti parlano chiaro: tra i 25 e i 44 anni si cucina sempre meno, aumenta il ricorso al delivery e il 24% dei piatti consumati è rappresentato da preparazioni pronte, secondo l’ultimo rapporto, un trend che preoccupa e che spinge il Consorzio a rafforzare la sua missione educativa.

Un riconoscimento globale, dunque, che esalta ciò che l’Italia fa da sempre: trasformare ingredienti, territorio e tradizione in cultura. Una cultura che oggi diventa patrimonio dell’umanità.