Cremonese-Napoli 0-2: Hojlund trascinatore

Il Napoli batte la Cremonese 0-2 nella 17ª giornata di campionato grazie alla doppietta di Højlund. Azzurri solidi e maturi chiudono il 2025 con una vittoria importante.

Cremonese-Napoli 0-2: Hojlund trascinatore
Photocredit SSC Napoli

Il Napoli vuole chiudere il 2025 come lo ha vissuto: vincendo. Dopo il trionfo in Supercoppa Italiana, gli azzurri fanno visita a una Cremonese affamata di punti salvezza, guidata da Nicola e decisa a tenersi lontana dalla zona rossa. Ne viene fuori una partita tutt’altro che scontata, giocata su un campo difficile, ma interpretata con personalità e cinismo da una squadra che ha imparato a colpire nei momenti giusti.

La Cremonese parte senza timori. Al 7’ Terracciano ci prova dalla distanza: la conclusione è centrale, rimbalza davanti a Milinković-Savić ma il portiere serbo è attento e blocca. È il primo squillo del match. Il Napoli prende le misure e cresce con il passare dei minuti, affidandosi alla qualità sugli esterni.

Al 13’ arriva il vantaggio. Politano crossa dalla destra, Terracciano allontana corto e il pallone finisce sui piedi di Spinazzola. Il tiro dell’esterno azzurro viene deviato e si trasforma in un assist involontario perfetto per Højlund, che a due passi non sbaglia: 0-1 e Napoli avanti.

La reazione grigiorossa non tarda. Tre minuti più tardi Pezzella pennella una punizione dalla sinistra, il pallone arriva sul secondo palo dove Bianchetti è tutto solo, ma la sua girata termina alta. È il momento più pericoloso dei padroni di casa nel primo tempo.

Il Napoli continua a cercare la profondità. Al 24’ Politano pesca ancora Højlund con un pallone verticale: il danese brucia Baschirotto in velocità ma trova l’uscita coraggiosa di Audero, che salva il risultato. Al 27’ episodio in area azzurra: contatto tra Zerbin e Rrahmani, Mariani lascia correre e anche al replay la decisione appare corretta, con l’attaccante della Cremonese che sembra cercare il rigore allargando la gamba.

Al 35’ il copione si ripete. Lancio lunghissimo di Milinković-Savić, Baschirotto buca l’intervento e Højlund si ritrova ancora davanti ad Audero, ma stavolta il controllo del danese non è pulito e l’occasione sfuma. Il Napoli però è padrone della gara. Al 43’ bella azione manovrata in area, quasi da calcetto: Højlund protegge palla spalle alla porta e scarica per Di Lorenzo, che colpisce di punta ma trova l’opposizione decisiva di Bianchetti.

Il raddoppio è solo rimandato. Al 45’, ancora Politano protagonista con un cross dalla destra: McTominay prova a intervenire pressato da Zerbin, il rimpallo favorisce Højlund che da distanza ravvicinata batte Audero con freddezza. 0-2 all’intervallo e Napoli meritatamente avanti, bravo, combattivo e lucido in un contesto complicato.

La ripresa si apre nel segno del numero 19. Al 51’ Højlund scatta in profondità su assist di McTominay, ma la conclusione non trova lo specchio. Al 58’ il danese veste i panni dell’uomo assist: tocco intelligente per Lang, anticipato all’ultimo istante da Terracciano, che per poco non beffa il suo stesso portiere con un intervento rischioso.

Il Napoli sfiora il tris al 74’. McTominay calcia da pochi passi trovando la risposta di Audero, sulla respinta arrivano Lang e Højlund: a colpire è il danese, che però schiaccia troppo il tiro e manda alto. Un minuto dopo ci riprova dalla distanza, ma la palla è centrale. All’86’ è ancora McTominay a cercare il gol con una conclusione potente da fuori area, trovando la grande risposta di Audero.

Mariani concede cinque minuti di recupero, ma non accade più nulla. Nessuna emozione, solo gestione e maturità.
Il Napoli porta a casa una vittoria pesante e chiude il 2025 con lo scudetto sul petto, una Supercoppa Italiana in bacheca e tre punti fondamentali conquistati a Cremona.

Un’altra serata da grande squadra e ancora una volta, la firma è quella di Rasmus Hojlund, sempre più protagonista.

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Barbieri, Grassi, Payero, Zerbin, Pezzella, Vardy, Sanabria. All. Nicola.

NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund. All. Conte