Comitato sicurezza valuta nuove misure sulla movida cittadina.
Caserta, sicurezza urbana e quiete pubblica al centro del vertice.
La movida cittadina di Caserta è tornata nuovamente all’attenzione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, riunitosi nella mattinata di martedì 3 febbraio 2026 presso Palazzo del Governo, sotto la presidenza della Prefetta Lucia Volpe.
Alla riunione hanno preso parte la Commissaria Straordinaria del Comune di Caserta Antonella Scolamiero, il Questore Andrea Grassi, i Comandanti provinciali dei Carabinieri Manuel Scarso e della Guardia di Finanza Nicola Sportelli, oltre alla Comandante della Polizia Municipale Spissu Mele.
Il tema della movida, già affrontato in numerose occasioni anche recenti, è stato nuovamente esaminato alla luce dei continui episodi di disturbo alla quiete pubblica, che secondo le segnalazioni si protraggono fino alle prime ore del mattino.
Accanto ai consueti servizi di prevenzione e contrasto interforze, garantiti dalle Forze di polizia sul territorio, il Comitato ha valutato ulteriori misure per rafforzare gli standards di sicurezza urbana, cercando un equilibrio tra le esigenze di aggregazione sociale e di fruizione degli spazi pubblici da parte dei giovani e il diritto al riposo dei residenti.
In tale contesto, è stata condivisa la necessità, da parte del Comune di Caserta, di anticipare alle ore 2:00 l’orario di chiusura degli esercizi commerciali, come misura volta a contenere i disagi e prevenire fenomeni di degrado e disturbo.
L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso volto a promuovere la cultura del divertimento sano e responsabile, coerentemente con il Protocollo d’intesa sottoscritto nei giorni scorsi presso la Prefettura con la Camera di Commercio di Caserta, Confcommercio e Confesercenti. Il protocollo mira a coinvolgere direttamente gli esercenti in un circuito virtuoso di rispetto delle normative di settore e delle regole della civile convivenza.
L’attenzione delle istituzioni resta dunque alta su una tematica particolarmente sentita dalla cittadinanza, nella prospettiva di garantire sicurezza, vivibilità e legalità nel centro urbano.