15 posti di lavoro a rischio per chiusura ex mensa ferroviaria

Le segreterie regionali dei principali sindacati si sono opposte alla decisione di Ferservizi e RFI di far cessare il servizio della storica ex mensa ferroviaria di Napoli Centrale. " La ex mensa non si tocca! Difendiamo lavoro e dignità sociale"

15 posti di lavoro a rischio per chiusura ex mensa ferroviaria

Le segreterie regionali dei principali sindacati si sono opposte alla decisione di Ferservizi e RFI di far cessare il servizio della storica ex mensa ferroviaria di Napoli Centrale. " La ex mensa non si tocca! Difendiamo lavoro e dignità sociale"

Le Segreterie Regionali di FILT CGIL, FIT CISL, UIL Trasporto, UGL Ferrovieri, FAST Confsal e ORSA Ferrovie esprimono la propria netta contrarietà alla decisione, unilaterale e incomprensibile, di Ferservizi e RFI di far cessare, a partire dal 1° marzo 2026, il servizio della storica ex mensa ferroviaria di Napoli Centrale, oggi gestita dalla società Elior.

Una scelta gravissima, che mette a rischio *15 posti di lavoro* e cancella con un colpo di spugna un presidio sociale che da oltre 60 anni rappresenta un punto di riferimento non solo per i ferrovieri, ma per centinaia di studenti, lavoratori, cittadini e turisti.

In una società che sacrifica tutto sull’altare del profitto, si sceglie di chiudere un luogo che ha garantito, a prezzi calmierati, un pasto caldo e dignitoso a chi lavora, a chi studia, a chi viaggia. Un luogo dove solidarietà e inclusione si sono concretamente tradotte in servizi, relazioni, coesione.

Questa non è solo una mensa. È un pezzo di storia, di identità e di socialità collettiva. La sua chiusura rappresenta un ulteriore passo verso la desertificazione dei diritti, la cancellazione degli spazi comuni, la negazione del valore pubblico del lavoro.

Giovedì 29 gennaio, dalle ore 11.00 alle ore 12.00, daremo vita ad un presidio presso la ex mensa ferroviaria di Corso Arnaldo Lucci per esprimere, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, la nostra ferma  opposizione a questa scelta miope e disumana. 

Chiediamo a Ferservizi, RFI e alle Istituzioni di intervenire immediatamente per garantire:

- la continuità occupazionale di tutti i lavoratori e le lavoratrici coinvolti;

- il mantenimento del servizio mensa come presidio di welfare sociale e collettivo.

La ex mensa non si tocca!

Va difesa, valorizzata e rilanciata!

Per il lavoro e la dignità!